Milano, 30 luglio 2023 – "Considerato che, durante la notte tra il 24 e il 25 luglio 2023 si è abbattuto sulla città di Milano un evento meteorologico di straordinaria intensità che ha causato ingenti danni sul territorio comunale e che persiste una situazione di criticità post evento, il Comune ha disposto la chiusura al pubblico dei parchi recintati".

I tempi dell’ordinanza
L’ordinanza è stata diramata ieri, sabato 30 luglio, nel tardo pomeriggio e per ragioni di sicurezza si premura di estendere il divieto a tutte le aree verdi, anche a quelle non recintate, in caso di avverse condizioni atmosferiche. "La presente ordinanza ha efficacia immediata fino al 31 agosto 2023 salvo successivo o diverso provvedimento" conclude la nota. Una decisione che ribadisce la linea intrapresa dal Comune a partire dal 25 luglio e che rende l’idea della vastità del territorio flagellato dal nubifragio.
Questa situazione rappresenta un’assoluta novità per l’amministrazione meneghina che da tempo immemore non si trovava costretta ad assumere un’ordinanza così serrata, a dimostrazione che manca ancora una valutazione completa dei pericoli.
La messa in sicurezza
"Da settimana prossima inizieremo a lavorare anche sulla parte parchi, ci dedicheremo tutto il mese" ha ribadito l’assessore alla Sicurezza del comune di Milano, Marco Granelli.
Per la giunta il mese di agosto rappresenterà dunque un momento fondamentale per mettere le basi di una sostenibilità futura. "È in atto una crisi climatica, quindi anche la progettazione dovrà tenere conto di questo. Certamente verranno ripiantati tutti gli alberi che abbiamo perso, ma dovremo farlo pensando ai luoghi in cui vengono messi a dimora, per fare in modo che le piante della città di domani siano sempre più curate, tutelate e rispettate" ha dichiarato Elena Grandi, assessore all’Ambiente.