MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Sud Milano, vita da pendolari tra disagi e pensiline devastate: “Andare in ufficio è un vero calvario”

Aree comuni prese di mira dai vandali, degrado e piazzole prive di protezione oltre alle corse dei pullman che saltano: “Fanalino di coda per qualsiasi tipo di servizio”

Attraversamento pedonale pericoloso pensiline inesistenti o devastate dai vandali I pendolari senza riparo nè sicurezza

Attraversamento pedonale pericoloso pensiline inesistenti o devastate dai vandali I pendolari senza riparo nè sicurezza

Noviglio (Milano) – Pensiline devastate e impraticabili, con pendolari costretti a stare nel fango, al freddo o in aree prive di illuminazione. Per i pendolari del Sud Milano “andare a lavorare è un vero calvario”. Oltre alle corse degli autobus che saltano, devono affrontare attraversamenti pedonali non illuminati, bivacchi di senzatetto e pensiline fatiscenti per via di atti vandalici. Partiamo da Noviglio, dalla fermata di Santa Corinna. Qui le due pensiline, una in direzione Rosate e l’altra in direzione Binasco, versano in condizioni pessime: prive di protezione laterale, risultano inadeguate in caso di pioggia, si allagano. Si formano pozzanghere e fanghiglia scivolosa, studenti e lavoratori costretti ad attendere il pullman con i piedi nel fango.

Spostandoci a Rozzano, lungo l’ex Statale dei Giovi, all’altezza di Rozzano Vecchio, troviamo due fermate al buio. Una di queste, lato Pavia, non ha nemmeno una pensilina. Inoltre, le strisce pedonali per l’attraversamento sono lontane decine di metri. Situazione a dir poco critica tra Locate e Opera, lungo la provinciale 28 Vigentina. Qui una fermata è stata devastata da un incidente stradale, c’è immondizia e sporcizia ovunque. Gli utenti sono costretti ad attendere l’autobus su una piazzola priva di qualsiasi protezione. “Il Sud Milano continua a essere trattato come una terra di nessuno, il fanalino di coda per qualsiasi tipo di servizio, sia esso infrastrutturale o legato ai trasporti - spiega Nicola Di Marco, capogruppo in consiglio regionale dei 5 Stelle e cittadino di Lacchiarella -. Ricordo che, ormai sette anni fa, il consiglio regionale approvò un mio ordine del giorno che chiedeva di impegnarsi nello studio del prolungamento del metrò verde fra Assago e Binasco. Un intervento che sarebbe risolutivo”. “La situazione delle pensiline degli autobus, in particolare quella di Locate al confine con il Dosso Cavallino di Opera, è inaccettabile - spiega Ettore Fusco. ex sindaco di Opera. Da tempo denunciamo l’abbandono di questa fermata”.