BARBARA CALDEROLA
Cronaca

PizzAut vola verso il “raddoppio”

Raddoppio del personale entro il 2028 e nuovi progetti: dal gelato all’appartamento come palestra di autonomia. PizzAut celebra la Giornata...

Raddoppio del personale entro il 2028 e nuovi progetti: dal gelato all’appartamento come palestra di autonomia. PizzAut celebra la Giornata...

Raddoppio del personale entro il 2028 e nuovi progetti: dal gelato all’appartamento come palestra di autonomia. PizzAut celebra la Giornata...

Raddoppio del personale entro il 2028 e nuovi progetti: dal gelato all’appartamento come palestra di autonomia. PizzAut celebra la Giornata dell’Autismo "con fatti e non parole", dice il fondatore delle pizzerie di Monza e Cassina che ieri per l’occasione ha voluto riunire amici e sostenitori dei locali gestiti da ragazzi autistici. Un’occasione per rilanciare il piano di crescita, grazie all’arrivo di altri tre nuovi PizzAutobus, ma entro tre anni saranno 12 in circolazione sulle strade lombarde. È questo il moltiplicatore di personale che porterà i giovani assunti dai 41 di oggi a 100. Un obiettivo alla portata visto lo straordinario successo che accompagna l’iniziativa che coniuga inclusione e impresa.

"L’inserimento di persone disabili non è solo un dovere etico, ma è una risorsa preziosa - sottolinea il papà delle pizzerie - accogliere nel proprio organico persone autistiche significa aprirsi a nuove prospettive. Per le imprese vuol dire accogliere lavoratori instancabili e creare un ambiente più stimolante". Il progetto è nato nel 2017 proprio attorno al lavoro. L’assunzione a tempo indeterminato è sempre il pallino di Nico Acampora (nelle foto) che lo ripete a tutti in ogni occasione. Anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Brianza per l’inaugurazione del locale. E ieri, la giornata è stata ancora più speciale perché sono stati annunciati i contratti per altri quattro ragazzi. Per tutti un’emozione che arriva alla fine di un periodo di formazione. Un cammino che nei prossimi tre anni riguarderà altri di loro. Fra i supporter Edison, che ha donato un PizzAutobus. A ufficializzare il passaggio consegne, il notaio. A firmare e a stringere la mano a Nico Acampora, Massimo Quaglini, ceo del colosso dell’energia. I pizzaioli saranno anche protagonisti di eventi aziendali e cucineranno per il personale. Della "lobby del bene", la definizione è di Acampora, fanno parte altri grossi nomi dell’industria italiana del calibro di Iveco e Rovagnati, "esempi positivi a fronte di numeri su cui riflettere: in Italia gli autistici sono 600mila e ci sono ancora imprese che preferiscono pagare una multa piuttosto che inserire una persona con disabilità. Noi - conclude il fondatore - vogliamo essere il cambiamento".

Barbara Calderola