
Prato di fiori alla Bergamella,è il giardino delle farfalle
Nel parco della Bergamella nascerà un prato fiorito ricco di colori e profumi, perfetto soprattutto per le farfalle che potranno trovare lì casa. Su un’area di più di 3mila metri quadrati, tra le colline del parco di Cascina Gatti, fra maggio e giugno cresceranno fiori coloratissimi che ogni anno rispunteranno per ravvivare la città e non solo.
"Un regalo non solo per i nostri occhi, ma anche per la natura: questi fiori, infatti, sono preziosi per la biodiversità", sottolineano dal municipio. Innanzitutto è stato fresato il terreno a una profondità di 5-10 centimetri per creare un letto di semina soffice e ottimale alla germinazione. Gli addetti hanno cercato poi di estirpare e triturare le erbe infestanti per rendere il terreno più sano. Finita la preparazione del terreno, con la seminatrice, è stata sparsa la miscela di semi e ora non resta che aspettare che nascano i fiori.
"Nel frattempo, ancora per qualche settimana, è importante non entrare e calpestare il terreno, non far entrare i cane e non sporcare l’area con i rifiuti". Il mix di essenze che sono state messe a dimora è formato da camomilla selvatica, fiordaliso e papavero. "Quando il prato sarà in piena fioritura, in via Molino Tuono tra le due collinette i sestesi potranno trovare un campo traboccante, ricco anche di tutti i fiori che si trovano già nel terreno e nascono spontaneamente".
Un progetto simile a quello lanciato due anni fa a Cinisello in via De Ponti e nel parco degli alpini in via Monte Ortigara. Un vero e proprio serbatoio per le farfalle e un habitat adatto per tutti gli insetti impollinatori e tutte quelle specie animali e vegetali che nella biodiversità combattono l’inquinamento generato dai trattamenti chimici. "I prati fioriti contribuiscono ad aumentare la biodiversità per la loro capacità di attirare uccelli, farfalle, falene, bombi e altri insetti. Questo grazie alla vasta produzione di polline e semi e alla presenza di un’ampia varietà di specie autoctone, che così vengono conservate e diffuse - conclude l’Amministrazione sestese -. Inoltre, l’immagine di naturalità che crea un luogo come questo è utile al benessere delle persone, incrementa il valore estetico e naturalistico e richiede una manutenzione minima, che riduce notevolmente il costo di gestione".