
Il sindaco chiede l’installazione temporanea: troppi disagi per i lavori notturni. Sospeso l’abbattimento di 9 platani storici in via Castelli, uno “ospita“ nidi.
Non c’è pace per il progetto di realizzazione del quarto binario da Rho a Parabiago. L’avvio dei lavori notturni annunciato dall’appaltatore Rfi preoccupa residenti e amministrazione comunale di Vanzago. Dopo la demolizione dei vecchi edifici della stazione e la bonifica degli ordigni bellici, l’impresa Luigi Notari, in concomitanza con l’interruzione del servizio ferroviario per lavori dalle 22.40 di sabato 5 aprile alle 5.30 di lunedì 7 aprile, ha programmato l’inizio dei lavori di demolizione di due vecchi tratti di binari ancora presenti nella zona che va dall’Isola Maddalena fino alla stazione, all’altezza dell’ex deposito ferroviario. Ma il Comune non ci sta. E nelle scorse ore ha fatto sapere a Rfi di essere contrario ai lavori, "considerata la mancanza di condivisione e in considerazione dell’impatto acustico ai danni di alcune famiglie che vivono a ridosso della ferrovia". Inoltre ha chiesto di "mettere in atto tutti i sistemi per ridurre il rumore, primo fra tutti l’installazione di pannelli antirumore temporanei lungo il cantiere mobile in corrispondenza delle abitazioni più vicine ai binari per le quali si prevede il superamento dei limiti inseriti nella zonizzazione acustica comunale – fa sapere il Comune –. È stato richiesto anche il supporto da parte di Arpa Lombardia e dell’osservatorio ambientale per tutelare la cittadinanza. Nei prossimi giorni continueremo il dialogo con l’appaltatore, Rfi, Italferr e gli enti coinvolti, per garantire il minore impatto sonoro possibile".
In attesa di conoscere risposte e interventi, il Comune è riuscito a bloccare l’abbattimento dei nove platani di via Castelli. "Si tratta di nove platani di importanza storica e culturale – dichiara il sindaco Lorenzo Musante –. Dopo una serie di approfondimenti normativi, abbiamo ottenuto di sospendere l’abbattimento previsto per domenica 6 aprile". Tra i motivi addotti dal Comune c’è il divieto di abbattere gli alberi nel periodo della nidificazione, infatti sul platano numero 5 di via Castelli è presente un nido e una coppia di uccelli è attiva nel curarlo. Inoltre i platani di via Castelli sono considerati ‘alberi monumentali’ quindi godono di una particolare tutela. "Purtroppo è anche vero che è in vigore un decreto sulla sicurezza del trasporto ferroviario che impedisce che ci siano alberi così alti a una distanza ravvicinata rispetto ai binari, e quindi è necessario approfondire questo aspetto con Rfi per migliorare l’accessibilità ciclopedonale e l’accesso all’area della futura stazione", conclude il Comune.