
Negli studi è girato anche il seguitissimo programma di Antonella Clerici
MILANO – Negli studi dove si registrano seguitissimi programmi di cucina, come “È sempre mezzogiorno“ di Antonella Clerici, i dipendenti Rai e di società esterne lottano per “il diritto al pasto”, dopo che è stata chiusa la mensa. Una battaglia portata avanti da chi lavora dietro le quinte di trasmissioni come “The Voice Senior”, “Stasera c’è Cattelan”, lo show “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” condotto da Chiambretti, tutti realizzati in via Mecenate.
Studi dove operano circa 200 persone che, secondo le rappresentanze sindacali unitarie del Centro di produzione Rai di Milano, vivono “una condizione di abbandono” e altre criticità elencate con l’attivazione delle procedure di raffreddamento preventive alla proclamazione dello sciopero. Una lettera, inoltrata alla Rai, ad Assolombarda, alla Prefettura e alla Commissione di garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, che finora non avrebbe ricevuto risposte da parte della tv di Stato. La “goccia che ha fatto traboccare il vaso”, spiegano alcuni dipendenti Rai che chiedono l’anonimato, è stata la chiusura della mensa aziendale, affidata a una società esterna.
Mensa finita al centro, un mese fa, di un’ispezione dei carabinieri dei Nas. “Da allora i pasti usufruiti nei ristoranti nelle vicinanze – spiega uno degli addetti Rai – sono pagati dal dipendente con carta di credito propria e rimborsati dopo circa due mesi in busta paga, con trattenuta delle tasse”. Il fornitore ha offerto “soluzioni alternative”, che però sono state definite dai sindacati “inadeguate e di qualità scadente”.
Ma quello legata alla mensa non è l’unico tasto dolente. I locali del reparto “trucco e parrucco” degli studi Mecenate 2000, spiegano le sigle, “presentano una insufficiente aerazione con le successive ricadute sulla salute del personale” che deve utilizzare prodotti come lacche e smalti. Alcune stanze del sito Mecenate 76, inoltre, risultano “invivibili per mancanza d’aria”. Anche le aree dove operano registi e sarti scontano una “mancata manutenzione/riparazione degli impianti di condizionamento” e a Mecenate 2000 “profonde crepe e infiltrazioni d’acqua nei giorni di pioggia sono una costante”. Le attività nei prossimi anni potrebbero essere trasferite nel nuovo Centro di produzione al Portello, ma i dipendenti chiedono risposte nell’immediato.