
Una manifestazione anti-immigrazione in Germania con lo striscione “Remigration“
Milano, 4 aprile 2025 – Manca un mese e mezzo al Remigration Summit, l'evento, organizzato per il 17 maggio da forze di estrema destra e che ha come obiettivo la 'remigrazione' degli immigrati. E il sindaco Giuseppe Sala torna sull’argomento, con toni duri: “Milano, città medaglia d'oro della Resistenza, modello da decenni di accoglienza e convivenza civile, non si merita lo sfregio di uno show-summit come quello lanciato da Martin Sellner (attivista austriaco di estrema destra, ndr) e sostenuto da tutte le sigle reazionarie che lo seguono. Sono dell'avviso che temi complessi e articolati come quello delle migrazioni non possano e non debbano essere affrontati con tali modalità: con i toni di questo summit e con adunanze che alimentano l'odio e la disumanità".
Il primo cittadino ha scelto queste parole in una lettera inviata alla rete "Nessuna persona è illegale", realtà che aveva rivolto un appello al sindaco affinché vietasse il "Remigration Summit" a Milano. "Vi ringrazio per le considerazioni che avete voluto condividere – rimarca il sindaco – . Concordo con voi: pertanto, anche facendo tesoro della vostra lettera aperta, chiederò un incontro al Prefetto e al Questore di Milano ribadendo con forza quanto già dichiarato nei mesi scorsi: si blocchi il 'Remigration Summit' e si vieti il suo svolgimento sul territorio milanese".
Cos’è il Remigration Summit
Nonostante le proteste dei mesi scorsi da parte di partiti e associazioni, le operazioni per l’organizzazione dell’evento vanno avanti. Ed è stata diffusa la gamma di biglietti disponibili: il biglietto Premium costa duecento euro e consente di partecipare al summit, al coffee break che si terrà a metà mattinata, alla cena e al party che concluderanno l’evento. Inoltre è inclusa anche la camera d’albergo. Col biglietto Vip, invece, si ha diritto a partecipare agli stessi momenti riservati ai titolari del biglietto Premium, ma, a differenza di quest’ultimi, non si potrà contare sulla camera d’albergo. Da qui il prezzo dimezzato: cento euro. Infine il biglietto base o General, comprensivo solo di ingresso al summit e coffee break per un totale di 40 euro.
Il posto esatto, stando a quanto si legge sui canali dei sostenitori della remigrazione, sarà comunicato soltanto 72-48 ore prima solo a chi acquista il biglietto. La manifestazione si ispira alle idee dell’estremista di destra austriaco Martin Sellner, 36 anni. È stato lui il primo a parlare pubblicamente di "remigrazione", vale a dire di rimpatriare ed espellere gli immigrati dall’Europa. Un concetto poi fatto proprio da Donald Trump per la campagna elettorale che lo ha riportato alla Casa Bianca. Contro l’evento si sono schierati il sindaco Giuseppe Sala, tutti i partiti del centrosinistra, ma anche l’Associazione nazionale dei partigiani italiani (Anpi), i sindacati nonché esponenti moderati del centrodestra. Un fronte ampio per il "no". Quanto alla data scelta dagli estremisti di destra per il raduno, Luca Paladini, consigliere regionale del Patto Civico e fondatore de “I Sentinelli di Milano“, ha fatto notare come il 17 maggio sia la “Giornata internazionale contro l’omofobia".
Fratelli d’Italia: violata la libertà d’espressione
"Il sindaco di Milano Giuseppe Sala si arroga il diritto di stabilire chi può manifestare e chi no. Una posizione gravissima, che va contro il principio fondamentale della libertà di espressione garantito dalla nostra Costituzione". Così Simone Orlandi, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia e Deborah Dell'Acqua, vice coordinatrice del partito.