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Salone del Mobile 2025, zona rossa in fiera a Rho: “Garantire un ambiente sicuro a visitatori e operatori”

Si tratta di una decisione presa dal Comitato per l’ordine e la sicurezza, presieduto oggi dal prefetto Claudio Sgaraglia. Il provvedimento sarà in vigore dall’a al 13 aprile

Salone del Mobile a Rho Fieramilano

Salone del Mobile a Rho Fieramilano

Rho (Milano), 2 aprile 2025 – In occasione del Salone del Mobile in programma nei padiglioni di Rho della Fiera dall'8 al 13 aprile, l’area della fiera a Rho, alle porte di Milano, diventa zona rossa. 

Il Comitato per l'ordine e la sicurezza, presieduto oggi dal prefetto Claudio Sgaraglia, ha messo a punto un piano di interventi straordinari “per garantire un ambiente sicuro ai visitatori e agli operatori del settore” in considerazione dell'arrivo previsto ogni giorno di 40-50 mila visitatori con picchi anche di 80 mila e del fatto che fra il 2022 e il 2024 nei giorni del salone c'è stato un picco di reati contro il patrimonio, il doppio rispetto alla media annuale del comune di Rho.

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Per questo il comitato ha dato il via libera a una ordinanza prefettizia per istituire una zona rossa nelle aree fieristiche più sensibili, come già è in vigore in alcune parti della città, da piazza Duomo, ai Navigli, ai circondari delle stazioni ferroviarie. Si tratta di aree dove persone minacciose o pericolose per la sicurezza pubblica, e con precedenti per reati contro la persone, danneggiamento e armi, possono essere sottoposte ad 'allontanamento’ 

A questo provvedimento, che vale solo per i giorni del Salone, si aggiungono i servizi di controllo interforze “ad alto impatto”. Al comitato hanno partecipato anche i sindaci di Rho Andrea Orlandi e di Milano Giuseppe Sala.

Al comitato si è infatti parlato anche della situazione del quartiere di Rogoredo dove è stato deciso di intensificare ulteriormente i controlli “soprattutto nelle aree ove si registrano ancora situazioni di criticità. Inoltre, sono state previste misure di implementazione dei sistemi di videosorveglianza e di illuminazione, nonché interventi di riqualificazione delle aree contigue alla Stazione”. Rfi, ha fatto sapere la prefettura, ha assicurato, “la realizzazione, prima del periodo estivo, di più efficaci misure di sicurezza passiva, per inibire l'accesso al sedime ferroviario da parte delle persone non autorizzate e garantire maggiore sicurezza nei trasporti”.  La zona rossa nell'area della stazione, istituita il 27 dicembre scorso, ha totalizzato finora 15.505 persone controllate e 312 ordini di allontanamento adottati.