
Rozzano è stata inserita nel piano “Caivano bis” e anche se il provvedimento non è ancora operativo, gli effetti della nuova linea di intervento si fanno già sentire sul territorio
Ieri mattina, un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine - circa cinquanta uomini tra carabinieri e polizia locale - ha eseguito lo sgombero di un appartamento in via Betulle, occupato abusivamente da otto anni da una famiglia nomade. L’operazione, iniziata all’alba, ha colto di sorpresa gli occupanti, costretti a lasciare l’abitazione mentre gli addetti di una ditta di traslochi imballavano e caricavano le loro masserizie su un camion. Le operazioni sono durate diverse ore e hanno raggiunto momenti di forte tensione quando sul posto sono arrivati altri familiari degli sfrattati.
Urla e insulti sono stati rivolti sia alle forze dell'ordine che ai residenti della zona, alcuni dei quali hanno reagito gridando: "Era ora, era ora!". Nonostante la situazione critica, gli agenti hanno gestito l’intervento con professionalità, evitando che la tensione degenerasse. Al termine dello sgombero, l’appartamento situato al secondo piano della palazzina è stato messo in sicurezza. Una situazione di forte degrado caratterizza il centro cittadino di Rozzano, cuore del quartiere Aler, dove migliaia di cittadini perbene si trovano sotto scacco, tra delinquenza, spaccio di droga e gruppi di giovani problematici sia locali che non. La strada che divide a metà il quartiere, viale Liguria, dove passa il tram 15, è considerata una terra di nessuno, così come i portici del fatiscente centro commerciale, che presto sarà demolito per lasciare spazio al nuovo centro cittadino.
"La sera qui è davvero terra di nessuno, abbiamo paura a passare perché è rischioso", affermano due esponenti politici locali che preferiscono restare anonimi. "La morte di Manuel Mastrapasqua non ha portato alcun cambiamento. Avevamo paura prima e abbiamo paura anche ora. Quando cala il buio, la gente evita di uscire". Paura e omertà, ma anche un segnale di soddisfazione da parte dei residenti della zona, che dalle finestre hanno manifestato il loro appoggio allo sfratto. Rozzano è stata inserita nel piano Caivano bis e, sebbene il provvedimento non sia ancora operativo, gli effetti della nuova linea di intervento si fanno già sentire sul territorio.