MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Rozzano, rapina a mano armata: parte un colpo di pistola, tragedia sfiorata

Assalto a un negozio di alimentari in viale Europa: “Dammi tutti i soldi”. Il proiettile si è conficcato nel frigorifero. Rapinatore bloccato da titolare e dipendente: era agli arresti domiciliari. Caccia al complice in fuga

Rozzano, rapina a mano armata: parte un colpo di pistola, tragedia sfiorata

Rozzano (Milano) – Un rapinatore armato di pistola entra in un negozio di alimentari etnico. Chiede soldi. Nel parapiglia si sente uno sparo: il colpo centra il frigorifero. Un dipendente riesce a immobilizzare il bandito fino all'arrivo dei carabinieri.

Da sinistra Hossaain Shahadat, il titolare, e Rasel Patwary, il dipendente intervenuto nel fermo del rapinatore (Ansa/Andrea Fasani)
Da sinistra Hossaain Shahadat, il titolare, e Rasel Patwary, il dipendente intervenuto nel fermo del rapinatore (Ansa/Andrea Fasani)

Cronaca di una tentata rapina che solo per un soffio non è sfociata in tragedia ieri sera – domenica 20 ottobre – a Rozzano, in viale Europa alle 20.30. Il rapinatore, italiano di 54 anni pregiudicato, che era ai domiciliari, è finito in manette per tentata rapina in concorso (con lui c'era un complice che è riuscito a scappare), evasione e porto abusivo d'arma, dato che aveva in pugno una calibro 7,65 Browning con matricola abrasa.

Il colpo che ha raggiunto il frigorifero (Ansa/Andrea Fasani)
Il colpo che ha raggiunto il frigorifero (Ansa/Andrea Fasani)

Il 54enne fa irruzione insieme al complice nel negozio di alimentari gestito da bengalesi domenica poco prima delle 20.30. "Dammi tutti i soldi" intima al titolare 33enne. Lui non obbedisce e parte una colluttazione. Durante la zuffa, il colpo: il proiettile si conficca nel frigorifero a pochi metri. Da accertare se il rapinatore abbia sparato volutamente. In quel momento entra in gioco il dipendente dell'attività, 31enne bengalese, che si lancia contro il bandito e lo blocca a terra. Il malvivente si divincola ma il giovane gli resta sopra con tutto il peso.

Hossaain Shahadat mostra il vetro del frigorifero rotto (Ansa/Andrea Fasani)
Hossaain Shahadat mostra il vetro del frigorifero rotto (Ansa/Andrea Fasani)

Nel frattempo il complice fugge e il titolare del negozio chiama il 112. Immediato l'arrivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile: quando entrano nel locale, il 54enne è ancora a terra, bloccato dal 31enne. Interviene anche il 118 per soccorrere il bandito, per delle escoriazioni. Viene trasportato in codice giallo all'Humanitas e dimesso poco dopo. Poi arrestato. Da accertamenti si scopre che stava scontando i domiciliari a Rozzano; il provvedimento del Tribunale di Lecce gli era stato notificato a giugno per associazione a delinquere, furto, rapina e possesso di armi.

I carabinieri sequestrano la pistola, con un colpo in canna. Nel caricatore c'era un solo proiettile. Sequestrata pure l'ogiva conficcata nel frigorifero.