"Le Olimpiadi 2026? Dovrò andare a Pechino, a febbraio o a marzo, per il passaggio della bandiera: è un momento importante perché segna l’ufficialità anche a livello planetario del passaggio del testimone e quindi vorrà dire che saremo già in spirito olimpico". Parole del sindaco Giuseppe Sala, pronunciate ieri mattina durante un incontro con l’ambasciatrice inglese Jill Morris, che terminerà il suo mandato italiano a fine gennaio. "Possiamo imparare dalle Olimpiadi di Londra del 2012, che sono state un successo – continua Sala –. Le nostre saranno diverse per alcuni aspetti: ci saranno due città, e che non sono previsti grandi investimenti per le nuove infrastrutture".
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