
Un'immagine della passata edizione della maratona meneghina
Ogni maratoneta dovrebbe controllare il ritmo durante le prime fasi di gara, quando ci si sente più freschi e si è più portati a strafare. Milano ha un percorso piatto e veloce, che invita a osare, salvo poi pentirsi nella seconda parte di gara. È utile programmare il ritmo memorizzando il passaggio ogni 5 chilometri. Arrivare troppo stanchi alla mezza maratona, significa rischiare di imbattersi nel muro al 35esimo. Se invece, dopo il trentesimo chilometro ci si sente bene, allora si può provare ad alzare il ritmo per tenerlo fino al traguardo.