
All'interno della sala si trovava una trentina di spettatori
Subito, anche sulle pagine de Il Giorno, si fa strada la pista che l'incendio possa essere un atto doloso. Un caso diverso, quindi, dall'incendio del cinema Statuto a Torino costato la vita a 64 persone nel febbraio dello stesso anno.
La conferma che dietro al rogo ci sia mano umana arriva presto, una settimana dopo, quando all'agenzia Ansa arriva un volantino di rivendicazione: "Una squadra della morte ha giustiziato uomini senza onore, irrispettosi della legge di Ludwig".