ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

Segrate, trasporti pubblici. Caos corse e bus strapieni: "Ci stiamo lavorando"

L’emergenza sollevata dal sindaco Micheli, l’intervento del consigliere Griguolo "Mancano gli autisti, il Governo renda più snelle le assunzioni di stranieri".

L’emergenza sollevata dal sindaco Micheli, l’intervento del consigliere Griguolo "Mancano gli autisti, il Governo renda più snelle le assunzioni di stranieri".

L’emergenza sollevata dal sindaco Micheli, l’intervento del consigliere Griguolo "Mancano gli autisti, il Governo renda più snelle le assunzioni di stranieri".

Corse che saltano e abitacoli affollati. "Il trasporto pubblico su gomma fa registrare delle oggettive criticità. Ci stiamo lavorando, attraverso una sinergia tra enti. Il Governo faccia la sua parte, rendendo più snelle le assunzioni di personale straniero per colmare l’ormai cronica carenza di autisti". Marco Griguolo, consigliere della Città Metropolitana di Milano delegato alla Mobilità, interviene su un tema che è stato di recente sollevato dal sindaco di Segrate Paolo Micheli attraverso una lettera aperta agli enti superiori.

"Condividiamo i problemi lamentati a Segrate: corse degli autobus in ritardo e abitacoli strapieni, col risultato che molti viaggiatori restano a terra. Si tratta di dinamiche evidenziate anche dai sindaci di altre aree geografiche - osserva Griguolo -. Attualmente le criticità maggiori si riscontrano nella zona di Legnano-Nerviano e nel Sud-Ovest Milanese, tra Binasco, Noviglio e Lacchiarella. Due le questioni di fondo: la carenza di autisti e la capienza, a volte troppo ridotta, dei mezzi".

A questi temi è dedicato un tavolo sovra-territoriale che, coordinato dalla Prefettura di Milano, vede la partecipazione di Regione Lombardia, Città Metropolitana, Agenzia del Tpl e i sindaci dei Comuni delle zone omogenee (Nord Milano, Magentino-Abbiatense, Alto Milanese, Sud Est, Adda -Martesana e Sud Ovest). "Tra le proposte concrete - entra nel dettaglio il consigliere - c’è quella di procedere, attraverso una variazione di bilancio in capo all’Agenzia del Tpl, all’acquisto di nuovi autobus da 18 metri, così da aumentare la capienza dei mezzi. Da sola, però, questa misura non basta. L’appello all’esecutivo di Roma è aprire delle finestre ad hoc per l’assunzione di lavoratori stranieri, il cui impiego potrebbe incrementare il numero di conducenti in servizio. La logica dovrebbe essere quella dei click day per l’ingaggio di colf e badanti. Questo consentirebbe di dare ossigeno al sistema".

C’è poi il nodo delle retribuzioni: molti autisti faticano a sbarcare il lunario con stipendi medi da 1400 euro al mese. "Necessaria una revisione del contratto collettivo. Peraltro, la necessità di allineare i salari al caro-vita è una questione che non interessa solo gli autisti". "Mai come adesso - conclude - serve una sinergia tra enti, ma anche un segnale forte da parte della classe politica nazionale".