
La giornalista Selvaggia Lucarelli e il rapper Fedez
Milano, 2 aprile 2025 – Selvaggia Lucarelli non andrà a processo: è stata prosciolta dall'accusa di avere diffamato Fedez definendolo 'Bimbominkia'. Il giudice del Tribunale di Milano Luigi Cernuto ha pronunciato una sentenza di non luogo a procedere al termine dell'udienza pre-dibattimentale che, secondo quanto stabilito dalla riforma Cartabia, costituisce una sorta di filtro per valutare se un caso richieda un approfondimento dibattimentale o meno. In questa vicenda, secondo il giudice, non c'erano i presupposti di una 'ragionevole ipotesi di condanna'.
Cosa dice la Treccani
“Il giudice - ha spiegato all’Agi l'avvocata Barbara Indovina che assiste Lucarelli - ha ritenuto che quell'espressione non fosse offensiva tanto più che, come abbiamo sostenuto, è lo stesso Fedez a utilizzarla in alcuni suoi testi, come nel caso di 'Bimbiminkia4life' in cui si legge l'autodefinizione: 'Noi bimbiminkia4life' e anche nella canzone 'Polaroid'. L'espressione, come suggerisce anche la Treccani, indica un comportamento infantile, non offensivo”. Per i legali di Fedez invece le dichiarazioni di Lucarelli avrebbero offeso la reputazione di Fedez alludendo a una persona con "scarso quoziente intellettivo”.
Le parole scritte da Lucarelli
Lucarelli aveva scritto: “A parte che questa roba (il video di Luis Sal, ex amico e socio del cantante, ndr) rasenta la genialità per lo stile con cui è stata realizzata, vorrei fare alcune osservazioni: mentre Fedez ha fatto un video mezzo piagnucolante tentando di passare come al solito per vittima di malvagità altrui, Luis ha usato intelligenza e ironia confermando la sensazione comune su chi tra i due fosse quello intelligente in Muschio Selvaggio. Poi Luis Sal è il primo ex collaboratore ed ex amico di Fedez che dopo la solita dinamica di liti e rancori con cui finiscono tutti i rapporti di Fedez, anziché scomparire con la coda tra le gambe, affronta il Bimbominkia frontalmente, con un certo coraggio”.