
Al Rondinella i ragazzi del Falck valutano i film e mostrano le loro opere ai professionisti dell’audiovisivo
I professionisti del mondo dell’audiovisivo si sono dati appuntamento al cinema Rondinella per una rassegna che vedrà protagonisti in platea oltre mille studenti dell’istituto professionale Enrico Falck, che giudicheranno i film in concorso e presenteranno le loro opere. Il festival, prodotto dalla scuola in collaborazione con Daitona e Alfiere Productions, con il sostegno di Fondazione Alia Falck, ha visto anche l’incontro con il regista Giuseppe Marco Albano. Il programma si concluderà stasera alle 20.30 con la proiezione dei lavori degli studenti, del cortometraggio fuori concorso “Green desert“ di Andrea Gioia Lomorro, l’incontro con l’attrice Paola Romeo e con la regista e video editor Francesca Belli, performance e premiazioni.
"Il progetto coinvolge direttamente i ragazzi nell’organizzazione e nella produzione di contenuti. Rappresenta un’opportunità concreta per avvicinarli alle professioni del cinema, rafforzandone competenze e consapevolezza. Per noi è anche un modo per riconfermare il nostro legame con il territorio – spiega Elisabetta Falck, presidente Fondazione Alia Falck –. I video realizzati dai ragazzi sui temi della sostenibilità ambientale e del ripensamento dello spazio pubblico sono la dimostrazione di quanto esperienze come queste possano essere preziose: piccoli passi che li accompagnano verso un futuro dove potersi esprimere come agenti di cambiamento". Nei mesi scorsi gli alunni hanno visionato film e organizzato la kermesse. Durante questo evento si occuperanno anche di realizzare le riprese, le foto, di accogliere gli ospiti, fino alla serata conclusiva di oggi, quando mostreranno gli elaborati scritti, diretti e montati da loro stessi. Tra questi ci saranno alcuni video realizzati sulle tematiche della sostenibilità ambientale e della riqualificazione degli spazi urbani: grazie a una lectio promossa e condotta da Fondazione Alia Falck, gli studenti hanno avuto l’opportunità di riflettere sulla percezione degli spazi urbani e di tradurre la propria visione in un prodotto audiovisivo, applicando le competenze apprese ed elaborando proposte per la città del futuro.
"Anche quest’anno siamo lieti di presentare alla comunità sia i lavori che i ragazzi dell’indirizzo Servizi culturali e dello spettacolo hanno creato durante l’anno sia per incontrarci e confrontarci con il mondo del lavoro e della produzione audiovisiva", sottolinea il dirigente scolastico Daniele Laurente Di Biasio.