DARIO CRIPPA
Cronaca

Silvio Berlusconi, il ricordo di Iva Zanicchi: “La prima volta che lo vidi cantò per me al pianoforte”

Un’amicizia lunga 39 anni, dal primo incontro ad Arcore nel 1984 ai programmi Mediaset. “Non voleva che entrassi in politica. Mi disse ‘Sei matta?’ Ti odieranno. Ma io non lo ascoltai”

Iva Zanicchi e Silvio Berlusconi a 'Porta a Porta'

Lesmo (Monza e Brianza), 12 giugno 2023 – “Anno 1984. Mi arriva un suo invito nella villa di Arcore. Vuole propormi un lavoro in Tv, ma prima deve convincermi”. Iva Zanicchi è un po’ in pensiero, sa che avrà a che fare con un gran seduttore. “Arrivai a casa sua e trovai ad attendermi un bellissimo pianoforte a coda. E pensai: ecco, mi toccherà cantargli qualcosa, cosa faccio? E pensai al repertorio francese, il suo preferito… E decisi: avrei fatto la Vie en rose…”.

Andò così?

“Macché, al pianoforte sedette lui e cominciò a suonare e a cantare, ma bene… tutte canzoni francesi, non la finiva più. Mezz’ora buona. Poi si interruppe e mi propose di seguirlo in Tv… mi aveva conquistata”.

Ricorda con grande affetto Silvio Berlusconi.

“Un grande personaggio, che passerà alla storia… potevi odiarlo o ad amarlo, ma certo non poteva esserti indifferente”,

E a Iva Zanicchi?

“Beh, io lo amavo. Con lui ho fatto tanta televisione, mi fece fare il primo programma televisivo del mattino, la Carrà doveva ancora farne uno: si chiamava “Facciamo un affare” e per tanti anni soprattutto lavorai a ‘Ok il prezzo è giusto’, un grande successo. Era sempre presente, almeno due volte al mese veniva a vedersi le registrazioni. Un grande affabulatore”.

E la politica?

“Sono stata europarlamentare con Forza Italia per sei anni. E il bello sa qual è?”.

No, racconti.

“Berlusconi non voleva che entrassi in politica! Me lo aveva proposto un sindaco brianzolo dell’epoca, e Silvio mi disse: ‘Sei matta? Sei una donna di successo, di grande popolarità, guadagni bene, nel momento in cui entrerai in politica ti odieranno tutti!’. Non ascoltai quel consiglio”.

E si candidò.

“Con due lire feci la campagna elettorale e venni eletta. Lo stesso Berlusconi ne fu stupito”.

L’ha più sentito?

“Mi ha chiamato dopo la mia ultima partecipazione al Festival di Sanremo per farmi i complimenti. ‘Finalmente ho capito tutte le parole di una canzone – mi disse - , con gli altri artisti non si riusciva,…’. L’ultima chiamata però fu un’altra, più di recente”.

Dica.

“Avevo appena fatto ‘Ballando con le Stelle’ e mi telefonò: ‘Non sapevo sapessi anche ballare così bene, quando torni dobbiamo fare un programma apposta in Mediaset. Ecco, era un grande signore”.

La notizia della morte...

“Ero via per partecipare a un premio nelle Marche. Mi ha telefonato mia figlia a dirmelo. Mi sono sentita tristissima, rimarrà sempre nel mio cuore. Era un uomo di grande generosità: la sua mamma mi raccontava episodi che sono rimasti ignoti, come un villaggio con ospedale che fece costruire in Africa”.