
Iva Zanicchi e Silvio Berlusconi a 'Porta a Porta'
Lesmo (Monza e Brianza), 12 giugno 2023 – “Anno 1984. Mi arriva un suo invito nella villa di Arcore. Vuole propormi un lavoro in Tv, ma prima deve convincermi”. Iva Zanicchi è un po’ in pensiero, sa che avrà a che fare con un gran seduttore. “Arrivai a casa sua e trovai ad attendermi un bellissimo pianoforte a coda. E pensai: ecco, mi toccherà cantargli qualcosa, cosa faccio? E pensai al repertorio francese, il suo preferito… E decisi: avrei fatto la Vie en rose…”.
Andò così?
“Macché, al pianoforte sedette lui e cominciò a suonare e a cantare, ma bene… tutte canzoni francesi, non la finiva più. Mezz’ora buona. Poi si interruppe e mi propose di seguirlo in Tv… mi aveva conquistata”.
Ricorda con grande affetto Silvio Berlusconi.
“Un grande personaggio, che passerà alla storia… potevi odiarlo o ad amarlo, ma certo non poteva esserti indifferente”,
E a Iva Zanicchi?
“Beh, io lo amavo. Con lui ho fatto tanta televisione, mi fece fare il primo programma televisivo del mattino, la Carrà doveva ancora farne uno: si chiamava “Facciamo un affare” e per tanti anni soprattutto lavorai a ‘Ok il prezzo è giusto’, un grande successo. Era sempre presente, almeno due volte al mese veniva a vedersi le registrazioni. Un grande affabulatore”.
E la politica?
“Sono stata europarlamentare con Forza Italia per sei anni. E il bello sa qual è?”.
No, racconti.
“Berlusconi non voleva che entrassi in politica! Me lo aveva proposto un sindaco brianzolo dell’epoca, e Silvio mi disse: ‘Sei matta? Sei una donna di successo, di grande popolarità, guadagni bene, nel momento in cui entrerai in politica ti odieranno tutti!’. Non ascoltai quel consiglio”.
E si candidò.
“Con due lire feci la campagna elettorale e venni eletta. Lo stesso Berlusconi ne fu stupito”.
L’ha più sentito?
“Mi ha chiamato dopo la mia ultima partecipazione al Festival di Sanremo per farmi i complimenti. ‘Finalmente ho capito tutte le parole di una canzone – mi disse - , con gli altri artisti non si riusciva,…’. L’ultima chiamata però fu un’altra, più di recente”.
Dica.
“Avevo appena fatto ‘Ballando con le Stelle’ e mi telefonò: ‘Non sapevo sapessi anche ballare così bene, quando torni dobbiamo fare un programma apposta in Mediaset. Ecco, era un grande signore”.
La notizia della morte...
“Ero via per partecipare a un premio nelle Marche. Mi ha telefonato mia figlia a dirmelo. Mi sono sentita tristissima, rimarrà sempre nel mio cuore. Era un uomo di grande generosità: la sua mamma mi raccontava episodi che sono rimasti ignoti, come un villaggio con ospedale che fece costruire in Africa”.