
L’ingresso al Museo di Milan e Inter all’interno dello stadio Meazza
Un sopralluogo allo stadio di San Siro in vista della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali prevista il 6 febbraio 2026. Non è stato il primo sopralluogo e non sarà l’ultimo. La Fondazione Milano-Cortina, in collaborazione con il Comitato olimpico internazionale (Cio), deve garantire che tutto sia pronto per il primo evento a Cique Cerchi in programma tra meno di anno. E così ieri c’è stata una visita nella parte esterna del Meazza per iniziare a studiare gli spazi e le modalità di accesso all’impianto da garantire ai membri del Cio, ai giornalisti e agli spettatori il prossimo 6 febbraio.
Sì, perché le norme che regolano le aree limitrofe agli impianti sportivi olimpici sono complesse e in vista della cerimonia di apertura andranno predisposte un’area hospitality esterna e percorsi guidati per portare gli spettatori dalla fermata della metropolitana M5 San Siro fino all’area di prefiltraggio e agli ingressi con tornelli della Scala del calcio. Area di prefiltraggio e filtraggio in cui saranno posizionate centinaia di transenne per formare percorsi per evitare ammassamenti di spettatori o situazione di pericolo.
A questo fine, prima dell’affidamento dell’impianto da Milan e Inter alla Fondazione olimpica – passaggio di consegne che dovrebbe avvenire nel gennaio del 2026 – sarà individuata un’area limitrofa allo stadio dove posizionare i materiali necessari per l’allestimento dell’impianto in versione cerimonia inaugurale. All’interno del Meazza sono previste nuove zone hospitality e alcune strutture temporanee come nuovi ascensori per agevolare l’ingresso dei membri del Cio e delle autorità attese il 6 febbraio.
M.Min. e N.P.