NICOLA PALMA
Cronaca

Lo stalker dell’acido, 20 telefonate anonime al giorno e social hackerati: così il commercialista perseguitava l’ex

Milano, due mesi di minacce, pedinamenti, irruzioni in casa e danni all’auto. Quei messaggi sul cellulare: “Sono dove sei, stai attenta”. Arrestato 33enne romano

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri

Milano, 21 novembre 2023 – Un incubo senza fine. Un giorno dopo l’altro. Una serie impressionante di telefonate, messaggi, raid fisici e virtuali. Dagli atti dell'inchiesta dei carabinieri che ha portato giovedì scorso all'arresto di Federico D., il commercialista romano di 33 anni accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata, emergono dettagli sconcertanti sui comportamenti che il professionista avrebbe tenuto negli ultimi due mesi, fino alle due allarmanti telefonate del 14 novembre (48 ore prima di venire arrestato per stalking) a un negozio di ferramenta e a un colorificio per procurarsi acido per metalli.

Le foto profilo con le scale di casa

La persecuzione inizia a fine settembre, quando Silvia (nome di fantasia di una professionista di 32 anni) decide di interrompere definitivamente la relazione con il trentatreenne. Iniziano le telefonate anonime, fino a venti al giorno. Poi partono i messaggi, da app e piattaforme social, sempre da utenze ignote: l'interlocutore misterioso dimostra di conoscere benissimo gli spostamenti della donna e le consiglia di non incontrare altre persone e di fare “la scelta giusta” tornando con chi “le vuole bene”.

L'11 ottobre, la trentaduenne riceve un messaggio su Whatsapp da un numero che ha come foto profilo quelle della via e dell'androne del palazzo in cui Silvia vive a Milano. Sei giorni dopo, altro messaggio Whatsapp: stavolta il mittente ha come foto profilo quella del corridoio del pianerottolo della stessa abitazione. “There are lots of stairs from your floor”, le scrive, inviandole uno scatto delle scale.

L’irruzione e il blitz all’estero

Negli stessi giorni, qualcuno, D. secondo l'ipotesi della Procura, entra nell'appartamento, approfittando di una trasferta di lavoro di Silvia. Lo sconosciuto danneggia piante, televisore e pc, sventra materasso e divano con un coltello, taglia tutti gli abiti con un paio di forbici e imbratta i muri con una bomboletta, per poi andarsene portando via un vaso, una ciotola e un paio di sci. In quei giorni, la donna è all'estero, in una capitale europea.

Una mattina, la professionista riceve una foto di lui: “Sono qui, ci vediamo?”. Un invito che la donna declinerà con decisione, ma che dà una volta di più l'idea dell'escalation in corso. Nel frattempo, lo stalker non si ferma: tra il 16 e il 17 ottobre, cambia il nickname dell'account Instagram di lei e accede al profilo di Trenitalia per acquistare due biglietti, intestandone uno a un collega di lavoro della donna.

L'auto danneggiata e i pedinamenti

A fine ottobre, finisce nel mirino l'auto di Silvia, parcheggiata non lontano da casa: la proprietaria la ritroverà pesantemente danneggiata; e lo stesso trattamento verrà riservato alla sua bicicletta. Il primo novembre, il giorno della prima di cinque denunce presentata nella sua città natale, la trentaduenne si trova in un pub con amici: “I am disgusted when you smoke”, le scrive, facendole chiaramente capire che sa dove si trova e che l'ha vista fumare. Nelle stesse ore, l'uomo effettua una serie di attacchi hacker a vari profili social della donna, provando a cambiare le password per controllarli. Tre giorni dopo, altro messaggio intimidatorio: “Have a good dinner with him, watch out”. Il 6 novembre, il trentatreenne, stando a quanto ricostruito dai militari della Compagnia Monforte, entra abusivamente nel profilo Linkedin della donna e modifica la foto d'apertura con altre in cui si vede Silvia vicino al bancone di un bar. Di più: per denigrare il curriculum della donna, cambia il nome del prestigioso ateneo dove lei ha conseguito la laurea con quello di un’università per studi on line. Nei giorni successivi, nel mirino finiscono Facebook, AirBnb e persino l'account di posta elettronica del polo accademico dove Silvia ha studiato. L'8 novembre, parte un ordine di acquisto per 2.919 euro di cosmetici da un sito internet specializzato. Indirizzo della spedizione: lo studio dove lavora la donna.