LORENZO MUCCIOLI
Cronaca

Picchiata e stuprata a Rimini, arrestato il suo aguzzino a Milano

Lei, bolognese, 17 anni, era fuggita da casa e lui, molto più grande di lei, si era offerto di pagarle l’hotel. Poi la violenza

Le scarpe rosse sono il simbolo della violenza sulle donne

Le scarpe rosse sono il simbolo della violenza sulle donne

Rimini, 1 aprile 2025 – Picchiata a sangue e stuprata da quell’uomo molto più grande di lei, che, vedendola sola e spaesata nel piazzale della stazione di Rimini, si era offerto di pagarle una notte in albergo.

La vittima è una ragazza affetta da una forma lieve di ritardo mentale, residente in un paese della provincia di Bologna. Il suo presunto violentatore, un 43enne di Augusta (in Sicilia) senza fissa dimora, a distanza di due anni dai fatti, è stato infine intercettato e arrestato a Milano.

Ieri, gli agenti della squadra mobile di Rimini, coordinati dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Approfondisci:

Drogata e stuprata dal convivente per anni: per lui braccialetto elettronico

Drogata e stuprata dal convivente per anni: per lui braccialetto elettronico

Un episodio di una violenza folle e inaudita quello che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sarebbe consumato il 14 gennaio del 2023 in un albergo non lontano dalla stazione di Rimini. Protagonista la 17enne, che due giorni prima era scappata dalla casa dei parenti prendendo un autobus che l’aveva portata nel capoluogo emiliano.

Da lì la giovane aveva iniziato a vagabondare da una città all’altra, fino a giungere a Rimini, dove si era imbattuta nel siciliano, un uomo che lei aveva soprannominato “il vecchietto”. Quest’ultimo si era offerto di pagarle il soggiorno per una notte in hotel.

L’aveva accompagnata fino alla struttura e aveva pagato con la sua carta di credito la sistemazione. Anziché andarsene, tuttavia, aveva poi seguito la giovane fino alla camera, era entrato dentro con la forza, l’aveva presa a schiaffi e colpita con un pugno nello stomaco. Dopo averla spogliata, l’aveva infine obbligata a consumare un rapporto sessuale, nonostante la 17enne continuasse a ripetere insistentemente di fermarsi.