ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

Ictus e malattie neurologiche, obiettivo terapie personalizzate: reparti potenziati al Policlinico San Donato

La nuova unità tratterà decadimento cognitivo, epilessia e cefalee con una forte impronta di ricerca

La dottoressa Maria Salsone direttrice della rinnovata unità di neurologia e “stroke unit“ del Policlinico San Donato

La dottoressa Maria Salsone direttrice della rinnovata unità di neurologia e “stroke unit“ del Policlinico San Donato

San Donato Milanese (Milano) – All’interno del Policlinico San Donato è attiva la nuova unità di neurologia e stroke unit, diretta dalla professoressa Maria Salsone. A disposizione dei pazienti, oltre agli ambulatori di neurologia generale, ci sono diversi ambulatori dedicati a patologie specifiche, tra le quali disturbi del movimento, cefalee, decadimento cognitivo, malattie neuromuscolari ed epilessia.

Un elemento distintivo della nuova unità, fanno sapere dal Policlinico, è il forte impegno nella ricerca clinica e scientifica. Una peculiarità è inoltre rappresentata dalla biobanca neurologica, che raccoglie fluidi biologici e tessuti per la ricerca, utilizzando al tempo stesso tecnologie innovative, come la biopsia fluida, per analizzare campioni biologici senza bisogno di un intervento chirurgico.

Il team dell’unità partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali ed è coinvolto nella formazione universitaria e post-universitaria dell’Università Vita-salute San Raffaele.

“Il nostro obiettivo – afferma Maria Salsone – è diventare un punto di riferimento nella neurologia, grazie allo sviluppo di terapie personalizzate, con un approccio di precisione. Per questo motivo, la nostra unità punta sulla ricerca clinica e scientifica, con un focus particolare sul trasferimento tecnologico delle conoscenze, tema centrale per creare innovazione e generare un impatto sociale concreto”.

“La nostra ricerca si concentra principalmente sullo sviluppo di tecnologie innovative e dispositivi biomedicali basati sull’uso di biomarcatori di malattia, per la diagnosi precoce delle malattie neurologiche”.