
Le terme De Montel e San Siro sullo sfondo
Milano – All’interno, a un certo punto, ci si imbatte in una sala relax chiusa da una grande porta di legno e chiamata “La stalla”. Sì, perché qui, nelle ex scuderie De Montel, una volta alloggiavano i cavalli pronti a gareggiare negli ippodromi del Galoppo e del Trotto. Poco più di cento anni dopo la realizzazione di quelle scuderie in stile liberty, fatte costruite dal nobile banchiere Giuseppe De Montel, lo storico immobile si è trasformato nelle Terme Milano De Montel, che apriranno ufficialmente al pubblico martedì 1° aprile.

Un gigantesco parco
Terme & SPA Italia e Fondo Infrastrutture per la Crescita – Esg del Gruppo Azimut – che ha finanziato con 57 milioni di euro l’acquisto, il restauro conservativo delle ex scuderie e la trasformazione della struttura di via Achille, proprio davanti allo stadio di San Siro – assicurano che le De Montel sono il più grande parco termale urbano naturale d’Europa: oltre 16 mila metri quadrati di superficie – di cui 6 mila mq al coperto e 10 mila mq all’aperto tra corte e aree verdi – interamente dedicati al benessere e alla rigenerazione urbana, visto che il progetto è nato nell’ambito del concorso internazionale “Reinventing Cities“ del 2017 voluto dal Comune.

Purezza meneghina
Un parco termale, dicevamo. Sì, perché l’acqua utilizzata è estratta in loco da un pozzo artesiano in pressione a 396 metri di profondità, è oligominerale e certificata, ricca di solfati, bicarbonati e minerali. La scoperta di queste acque, tra le più profonde mai captate in città, ricollega Milano alla sua antica tradizione termale, risalente all’epoca romana. Ma non solo. I milanesi, già negli anni Trenta, conoscevano le proprietà benefiche dell’“Acqua Marcia”, una sorgente che, nonostante il suo caratteristico aroma sulfureo, era considerata un elisir di benessere. Tradizione meneghina, dunque, ma non solo, visto che Terme & Spa Italia gestisce anche le Terme di Saturnia. Tra le due strutture, quindi, la collaborazione sarà stretta.
Gli spazi a disposizione
Le Terme Milano De Montel hanno piscine e vasche termali interne ed esterne, saune e zone umide, oltre a un doppio spazio all’aperto, nel verde, dove si può semplicemente rilassarsi o prendere il sole nelle belle giornate, magari – soprattutto per i tifosi di Milan e Inter – guardando l’enorme copertura dello stadio Meazza, che è a due passi. La piscina della Sorgente, con l’acqua a 34 gradi, è composta da due vasche simmetriche con getti idromassaggio ad aria e acqua per stimolare la circolazione, rilassare i muscoli e favorire il rilascio di endorfine. Ma le esperienze all’insegna del benessere proposte dalle De Montel sono molteplici. Ci sono tre saune (dei Rituali, dei Cristalli e del Respiro), ci sono una Banja Russa, un Bagno di vapore e Hammam e un Tepidarium salino in cui immergere i piedi nel sale. Non manca, naturalmente, un’area, interna ed esterna, dove poter pranzare, fare l’aperitivo o cenare.
Le tariffe
I prezzi? Cambiano a seconda dei giorni, nei weekend salgono. Mercoledì prossimo, ad esempio, l’ingresso per tre ore costa 60 euro, per cinque ore 79 euro e per otto ore 89 euro. Il pacchetto cinque ore con buffet, invece, 108 euro. Sabato 8 aprile l’ingresso per cinque ore costa 89 euro, quello per otto ore 109 euro e non c’è l’ingresso per sole tre ore. Il pacchetto cinque ore con buffet, invece, costa 118 euro. Prezzi che entreranno in concorrenza con quelli di QC Terme Milano, la struttura di Porta Romana che le De Montel sfidano potendo contare su una struttura nuova di zecca, acque termali e maggiori spazi esterni.
Taglio del nastro
Il taglio del nastro delle nuove terme, intanto, si è svolto ieri mattina alla presenza degli assessori comunali Giancarlo Tancredi (Rigenerazione urbana) e Martina Riva (Sport) e dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. A fare gli onori di casa, il presidente di Terme & Spa Italia Massimo Caputi e l’amministratore delegato RE e Infrastrutture di Azimut Libera Impresa Sgr Andrea Cornetti.