MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Tram 24 fino allo Ieo, ma non oltre. La rabbia di Opera: “Periferie abbandonate”

Iniziati i lavori per spostare il capolinea all’ospedale. L’ex sindaco Ettore Fusco: “Abbiamo raccolto mille firme per chiedere il prolungamento, ma Milano non ci ascolta”

Ettore Fusco, ex sindaco di Opera, si è fatto promotore di una raccolta firme

Ettore Fusco, ex sindaco di Opera, si è fatto promotore di una raccolta firme

Opera (Milano) – Sono ufficialmente iniziati i lavori per lo spostamento del capolinea del tram della linea 24 che da via Selvanesco sarà prolungato di circa un chilometro fino all’altezza dell’Istituto Oncologico Europeo (Ieo).

La decisione, confermata dal sindaco di Milano Beppe Sala, è stata presa per migliorare il servizio di trasporto pubblico verso l’ospedale, senza però estendere ulteriormente la linea come richiesto da diversi cittadini e amministratori della zona del Sud Milano. Tra i più critici nei confronti della scelta dell’Amministrazione c’è Ettore Fusco, ex primo cittadino alla guida di Opera. In pochi giorni Ettore Fusco ha raccolto circa un migliaio di firme tra i cittadini di Opera chiedendo il prolungamento del tram della linea 24 fino a Noverasco, frazione del comune operese situata appena due chilometri oltre il nuovo capolinea previsto così da servire anche quella zona.

“Abbiamo raccolto tante firme perché il trasporto pubblico è un tema molto sentito da chi deve spostarsi in città dal nostro Comune, ma anche dagli altri del sud Milano – ha dichiarato Fusco – e poi ci sono tanti anziani che risiedono nel Municipio 5 di Milano e hanno i propri figli a Opera, dove si sono trasferiti per il carovita della metropoli. Però Sala non ci sente nonostante sia sindaco della Città Metropolitana. Infatti, si preoccupa solo di investire nel centro lasciando le periferie sempre più degradate”.

L’ex sindaco di Opera sottolinea quindi come la decisione del Comune di Milano non tenga conto delle esigenze dei cittadini della periferia sud, per i quali il tram 24 rappresenta un collegamento essenziale con il centro città. I lavori, avviati in questi giorni, dovrebbero concludersi entro un anno e 8 mesi portando a termine un intervento atteso da tempo per la mobilità nella zona di via Ripamonti. Resta da vedere se la protesta dell’ex primo cittadino Ettore Fusco e dei cittadini di Opera porterà a un ripensamento o se il tram 24 si fermerà davvero ai cancelli dell’Ieo.