
Nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 luglio sono state registrate tre diverse aggressioni in tre zone di Milano che hanno richiesto l’intervento del 118. Nessuna delle vittime rischia la vita (foto generica)
Notte di coltellate a Milano. Tre persone sono rimaste ferite in tre aggressioni distinte che si sono susseguite a cavallo di mezzanotte. Il più grave è un uomo di 34 anni di origine africana colpito con ferocia all'addome da una coltellata che gli ha provocato un'eviscerazione. Il 34enne, intorno all’1 di notte, si stava introducendo in una palazzina in via MacMahon per ripulirla. Nell’appartamento scelto, però, c’era il legittimo proprietario, un quarantasettenne cinese, che, svegliato da qualche rumore sospetto, si è trovato a tu per tu con il ladro. Da lì è nata una colluttazione durante la quale l’asiatico ha afferrato un coltello e ha lacerato l’addome del ladro. Il 34enne, gravemente ferito, si è trascinato fino in strada quasi fino all'angolo con piazza Pompeo Castelli dove è stato soccorso dal 118. Trasportato cosciente in codice rosso all'ospedale di Niguarda è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita.
All'una e un quarto, in piazza Miani, nel quartiere Barona, un 24enne straniero o di seconda generazione (al momento non si conosce l'identità) è stato aggredito da altri giovani, ed è stato colpito da un fendente che gli ha provocato un lungo taglio dalla fronte al naso. È stato trasportato in codice giallo alla Humanitas di Rozzano (Milano).
A mezzanotte e un quarto, invece, in via Biumi all'angolo con via Ponte Nuovo, è stata la volta di un 21enne, anch'egli apparentemente di origine straniera, ferito da coltellate a una gamba e a un braccio. Il 118 lo ha trasportato in codice giallo all'ospedale San Raffaele.