REDAZIONE MILANO

Ricerca sul Covid, la Statale di Milano nella "top 10" mondiale

Il rettore Franzini: "L'ateneo ha risposto in maniera coesa e unanime alla sfida coronavirus"

L'università Statale di Milano (Newpress)

Milano, 26 giugno 2020 - L'Italia e in particolare la Lombardia sono state duramente colpite dall'emergenza Covid-19. Ma anche nei momenti più critici dell'emergenza sanitaria la ricerca e la scienza non si sono fermate. A confermarlo il posizionamento dell' università Statale di Milano nella "top 10" degli atenei mondiali che contribuiscono di più nella ricerca sul Covid-19. La classifica è stata realizzata da gruppo editoriale Elsevier, sulla base della bancadati Scopus, la più vasta al mondo per numero di articoli e citazioni sugli studi rivisti dalla comunità scientifica. Insieme all'ateneo milanese, un'altra realtà tutta italiana, la Sapienza di Roma.

Stando alla classifica al primo gradino del podio c'è l'università di Harvard, seguita dalle due università cinesi di Hauzhong e Wuhan. .La Statale (con 211 pubblicazioni e 779 citazioni) è al quinto posto, davanti all'università di Toronto e lo University College of London, mentre la Sapienza è all'ottavo posto, seguita dalla John Hopkins University e l'università di Oxford. 

"L'ateneo -  ha sottolineato Elio Franzini, rettore dell'università degli Studi di Milano - ha risposto in maniera coesa e unanime" alla sfida coronavirus "mettendo in gioco tutte le sue competenze pregresse, e cercando sinergie e collaborazioni fra i medici in prima linea in corsia e i ricercatori ai banchi del laboratori, in uno sforzo integrato e interdisciplinare che ha portato alla generazione di ben 233 progetti attualmente in corso" in Statale.

"Questo risultato prestigioso riflette le competenze interdisciplinari e consolidate della Statale, non solo nei settori della virologia, infettivologia, immunologia e delle scienze mediche in generale, ma anche della biologia molecolare, chimica, fisica e farmacologia", commenta il prorettore alla ricerca della Statale, Maria Pia Abbracchio. "È anche il risultato dell'investimento fatto dall'ateneo fin dall'inizio della pandemia - conclude -, nel promuovere le ricerche spontanee della  Statale su Covid-19 attraverso un fondo di finanziamento interno straordinario per studi che portassero a risultati concreti in tempi brevissimi"