
Luxottica batte in Tribunale i residenti di via Tortona. I giudici del Tar hanno bocciato la class action di una...
Luxottica batte in Tribunale i residenti di via Tortona. I giudici del Tar hanno bocciato la class action di una sessantina di cittadini che vivono in "edifici prospicienti o siti in prossimità dell’area" sulla quale è stata realizzata la Digital Factory dell’azienda leader mondiale nella produzione di montature per occhiali. Un intervento edilizio che ha trasformato gli ex capannoni di General Electric in una nuova sede della società, destinata in parte a showroom in parte all’attività produttiva.
Gli abitanti del quartiere, hanno acceso i riflettori sul potenziale "aggravemento delle condizioni di vivibilità della zona", contestando la mancata previsione di un numero di parcheggi pubblici adeguato al nuovo edificio. I legali di Luxottica hanno innanzitutto evidenziato la "carenza di legittimazione e di interesse ad agire" da parte dei ricorrenti, "atteso che fanno valere la pretesa violazione di una posizione soggettiva che è in capo a terzi (i proprietari delle altre aree interne al compendio)"; in secondo luogo, hanno sottolineato il rispetto delle norme sancite dal Pgt. Pur accogliendo il primo motivo e dichiarando l’inammissibilità dell’istanza, i giudici sono entrati comunque nel merito: "I residenti non hanno in alcun modo dimostrato che il cambio di destinazione d’uso sia idoneo a determinare un peggioramento della vivibilità della zona e in particolare un ulteriore fabbisogno di parcheggi pubblici".
N.P.