
Cinzia Citterio la pm che sostiene l’accusa Dopo le testimonianze degli imputati si torna in aula tra una settimana
È già accusata di avere aggredito e sfregiato con un cutter la rivale in amore perchè non accettava la nuova relazione del suo ex compagno, col quale ha avuto un figlio che ora ha 5 anni. Il processo per stalking e lesioni al Tribunale di Monza è fissato per maggio. Ieri la ‘bad girl’ Miryam Viglianisi, 23enne di Vimodrone, si è presentata davanti ai giudici monzesi insieme all’ex, Joseph Melliti, 27 anni: entrambi rispondono di estorsione.
Il giovane era stato arrestato dai carabinieri nel novembre 2023 ed è ancora detenuto in carcere. Secondo l’accusa, sostenuta dalla pm Cinzia Citterio, il 12 ottobre precedente si era presentato a casa di un 52enne di Vimodrone, Fabio T., proponendo l’ex compagna come collaboratrice domestica e al suo rifiuto il 27enne lo avrebbe costretto a consegnargli la somma di 6mila euro e a cedergli la sua auto, obbligandolo a versare al suo posto l’importo di 590 euro per il passaggio di proprietà. "Ci eravamo conosciuti al bar tramite un’amica che lavorava da lui come badante per la madre e gli avevo prestato più volte in un anno e mezzo da 300 a 500 euro per pagare le cure per la salute di sua mamma fino ad arrivare a un importo di 10mila euro – ha raccontato in aula l’imputato, che ha alle spalle due condanne per furto nel 2016 e 2018 e deve affrontare un altro processo per rapina –. Io prima lavoravo come giardiniere e guadagnavo bene, ma quando ho iniziato ad avere problemi economici per la separazione dalla mia compagna glieli ho chiesti indietro, ma lui mi rimbalzava sempre. Quel giorno di ottobre sono andato a casa sua e l’ho fatto uscire per obbligarlo a ridarmi i soldi. In banca gli hanno dato 6mila euro e poi siamo andati a fare il trapasso della sua auto".
Mentre l’agenzia automobilistica sbrigava le pratiche, il 27enne aveva anche cercato di farsi comprare un telefonino. "Non l’ho minacciato, avevo un tono aggressivo per fare rispettare le mie ragioni – ha precisato l’imputato –. La mia ex è venuta con me solo per fare del bene, voleva riprendere i vestiti della sua amica che non lavorava più da lui e ha badato a sua mamma mentre noi siamo usciti".
"La mia amica se n’era andata perchè lui la molestava e mi ha chiesto se volevo prendere il suo posto e io ho accettato senza paura, perchè io non mi faccio mettere le mani addosso da nessuno – ha invece detto la 23enne nel suo interrogatorio –. Quel giorno ho accompagnato il mio ex, che è sempre stato buono di cuore e gli aveva prestato dei soldi, perché li rivoleva indietro e mi era apparso agitato. Ma io sono rimasta con l’anziana in casa e loro due sono usciti". Si torna in aula l’8 aprile.