REDAZIONE MILANO

Inaugurata la biblioteca storica del Politecnico di Milano / FOTO

Circa 20.000 volumi pubblicati dal XVI al XIX secolo, comprese alcune rarità

La biblioteca del Politecnico (Newpress)

Milano, 26 marzo 2018 - Inaugurata la biblioteca storica del Politecnico di Milano, un'iniziativa del sistema archivistico e bibliotecario per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario più antico e prezioso dell'ateneo, costituito da circa 20.000 volumi pubblicati dal XVI al XIX secolo.

L'intento è quello di rafforzare l'identità e l'immagine della sede storica del Politecnico di Milano, fornendo un nuovo e qualificante servizio di interesse per gli studiosi interni ed esterni all'ateneo. Le raccolte storiche sono consultabili in uno spazio dedicato, accogliente e luminoso, con alte scaffalature in legno che ne rivestono le pareti per evocare l'atmosfera di un'antica biblioteca. Circa 6.000 volumi delle collezioni storiche di Architettura e Ingegneria sono conservati sugli scaffali di questa sala, divisi per settori disciplinari, spiega l'ateneo. Altri circa 14.000 volumi si trovano in un deposito all'interno del Campus: sono le raccolte dei Fondi Storici dell'Ateneo (Fondo Brioschi, Fondo Masotti, Ranza, Piola e Frisi), le opere in grande formato (dette "atlanti"), altre raccolte documentarie divise per settori disciplinari.

È possibile consultare i primi volumi acquisiti dal Regio Istituto Tecnico Superiore nel 1863, anno della sua fondazione, così come i libri firmati dai docenti (da Francesco Brioschi, primo Rettore, all'architetto Luca Beltrami) e le numerose donazioni pervenute dalla comunità scientifica internazionale (come l'atlante, in copie numerate, dedicato alla costruzione della Tour Eiffel). Si tratta di volumi che costituiscono i fondamenti della cultura politecnica milanese e lombarda, con una ricca sezione di manuali illustrati per il settore delle costruzioni civili e industriali. E non mancano le rarità, come l'edizione del 1521 del "De Architectura" di Vitruvio, una copia dei "Discorsi e dimostrazioni matematiche" di Galileo Galilei, del 1638, il "De gravitate universali corporum" di Paolo Frisi, del 1768, o l'edizione originale dello studio di Fernand de Dartein su "l'architecture lombarde et sur les origines de l'architecture romano-byzantine". L'accesso alla biblioteca storica, collocata nell'edificio nove di piazza Leonardo, è libero e gratuito.