REDAZIONE MILANO

Tre mobilitazioni in poche ore in centro a Milano: manifestazioni contro riarmo e decreto sicurezza e corteo pro Palestina

Si tratta di appuntamenti distinti ma con alcune parole comuni: ecco volti, slogan e appelli che sono risuonati sabato 5 aprile in città

Rizzo e Toscano e la manifestazione a Milano

Rizzo e Toscano e la manifestazione a Milano

Milano, 5 aprile 2025 – Oggi, sabato 5 aprile 2025, a Milano giornata di mobilitazioni lungo le strade del centro città. Tre appuntamenti distinti ma con alcune parole comuni, tra cui soprattutto un secco 'no' alla guerra.

Iniziativa contro il riarmo, Rizzo: il popolo italiano non vuole la guerra

Ma partiamo dalla prima iniziativa. Alle 15, in piazza della Scala è iniziata la manifestazione per la pace e contro il riarmo 'L'UE è una dittatura guerrafondaia' promossa da Marco Rizzo, coordinatore di Democrazia sovrana e popolare. "Il popolo italiano non vuole la guerra. Il 94% degli italiani è contro l'invio dei soldati in Ucraina. Adesso che Putin Trump fanno la pace, questi folli dall'Unione Europea vogliono la guerra" ha detto Rizzo. "Ottocento miliardi di euro sottratti a case ospedali, scuola, sanità - ha aggiunto - . Vogliamo assolutamente che si ritorni indietro, vogliamo il nostro paese sovrano e libero". Alla domanda perché non sia andato in piazza a Roma nella manifestazione organizzata dal M5s, Rizzo ha risposto che "a Roma l'abbiamo già fatta una manifestazione, l'abbiamo fatta alla Bocca della Verità il 15 marzo quando abbiamo portato 5.000 persone spendendo 900 euro e non 350.000 euro del Comune di Roma che appoggiava i signori della guerra".

Al suo fianco Francesco Toscano, presidente di Democrazia Sovrana Popolare. "Vogliamo mandare il messaggio che il Movimento 5 Stelle non è l'unica posizione contro la guerra. Qualcuno dovrebbe ricordare che il Movimento 5 Stelle era insieme a Mario Draghi quando questa tragedia dell'invio delle armi iniziava. Adesso tentano di rigirarsi come uomini della pace? Se nessuno sottolinea le ambiguità di questi signorelli, qualcuno potrebbe crederci". 

Corteo pro Palestina e contro decreto sicurezza

Oltre un migliaio di persone hanno partecipato al corteo pro Palestina organizzato come ogni sabato a Milano e arrivato alle 18 in piazza San Babila, dove si è unito all'appuntamento finale della "mobilitazione diffusa" organizzata da varie sigle per protestare contro il disegno di legge Sicurezza. Il corteo Pro-pal, che si ripete ogni settimana a Milano dall'ottobre 2023, ha intonato lungo il percorso da porta Venezia cori chiedendo "Palestina libera" ed era aperto dallo striscione "Gloria alla resistenza fino alla liberazione" e "Stop al genocidio in Palestina, fermiamo la macchina bellica".

Corteo pro Palestina a Milano
Corteo pro Palestina a Milano, 5 aprile 2025

Le “zone rosse”

La mobilitazione intendeva anche accendere un faro sulle 'zone rosse', recentemente prorogate ed estese a Milano. L’ordinanza prefettizia che istituisce aree con controlli rinforzati nei quartieri più sensibili di Milano è stata prorogata dal 1° aprile al 30 settembre 2025. Questi i quartieri aggiunti all’elenco delle zone dove vietare la presenza di soggetti considerati pericolosi o con precedenti penali: quella di via Padova, quella delle Colonne di San Lorenzo e il quartiere “dei Fiori” a Rozzano.