ALESSANDRO LUIGI MAGGI
Inter

L'Inter torna schiacciasassi: Dimarco, Barella e Thuram stendono il Parma

Il Parma è travolto in meno di un'ora di gioco. Il francese è già in doppia cifra, unico neo Lautaro: tre occasioni clamorose gettate al vento.

Federico Dimarco festeggia la rete del vantaggio

Federico Dimarco festeggia la rete del vantaggio

Milano, 6 dicembre 2024 – Si rivede l’Inter schiacciasassi della passata stagione, e tanto ovviamente basta per prevalere sul Parma (3-1) e portarsi a -1 dal Napoli in attesa del finale di Atalanta-Milan. Equilibrio imperfetto, ma anche tante occasioni da goal per gli uomini di Simone Inzaghi, che colpiscono con Dimarco, Barella e Thuram, ma assistono all’ennesima giornata no di Lautaro. L’unica nota storta di una serata importante.

Gli schieramenti

In difesa c’è De Vrij in mezzo e Bisseck a destra, davanti come spesso capita nessun turnover in vista della Champions e spazio a Lautaro e Thuram. Il Parma prova ad allungare lo scacchiere Inter ponendo quattro uomini in linea in attacco sul rinvio di Suzuki, ma l’Inter soffre solo quando è sbadata a centrocampo, con Sohm a spedire largo al ventitreesimo e Barella a mandare in porta lo stesso numero 19 poco dopo.

Il sardo pare un po’ nervoso e in cerca di posizione, intorno a lui però il centrocampo funziona, e nella ripresa avrà modo di sorridere. Bisseck ritarda troppo il servizio per Thuram in occasione della rete annullata a Lautaro, Mkhitarian manca il vantaggio al ventunesimo in penetrazione per poi servire due assist in pochi secondi, e l’ultimo è vincente per Dimarco.

Il vantaggio

Poco da dire di nuovo sul numero 32, che in maglia Parma segnò proprio a San Siro contro l’Inter il suo primo gol in Serie A. Sulla sinistra è una grande spina nel fianco, e se nel primo tempo Lautaro e Thuram non riescono a trarne spunto, è allora lui a fare da solo al quarantesimo con un controllo di tacco sullo stretto che vale poi la conclusione in controtempo per l’1-0. De Vrij, al rientro negli spogliatoi, chiede subito la seconda rete.

In scioltezza

Di fatto, all’Inter hanno sciolto le briglie. Barella lo accontenta leggendo bene l’inserimento e involandosi in porta, per una gioia ritardata solo dai dubbi sulla sua posizione di Abisso di Palermo. Poco dopo Thuram gira in rete la spizzata di Bisseck e titoli di coda dopo poco più di venti minuti, con il francese già in doppia cifra ad inizio di dicembre. Il Parma trova il gol della bandiera con una autorete di Darmian.

Inter che travolge, come un tempo, e lo fa senza Lautaro, che manca due conclusioni da centroarea prima di mandare a lato solo davanti a Suzuki. Questa è la sua partita. Inzaghi va a sedersi davanti alla tv per Atalanta-Milan con questo unico tarlo.

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