
Le meraviglie della maison Valentino
MILANO L’appuntamento più importante dell’anno per la moda femminile comincia oggi. E punta su temi forti: l’inclusione, la diversità, la sostenibilità, la narrazione, il sostegno ai giovani talenti e, naturalmente lo strumento utilizzato è ancora il digitale. Un digitale sempre più evoluto, sempre più “spettacolarizzato“, ma pur sempre un virtuale che sogna ancora la fisicità dell’evento.
I NUMERI Sono 57 le presentazioni di cui 15 fisiche e 42 digitali e 6 eventi per un totale di 124 appuntamenti in calendario.
LA BUONA NOTIZIA A Milano torna Valentino. Dopo l’ingresso in grande stile alla Fashion Week di settembre, la maison tornerà, il primo marzo, a calcare le passerelle sotto la Madonnina per la collezione autunno-inverno 2021-2022. Pesa invece l’assenza di Versace, che comunque continua ad essere membro della Camera della moda italiana, peraltro Versace lancerà il video della nuova collezione fuori calendario, il 5 marzo. Presenti per la prima volta nel calendario sfilate nomi come Brunello Cucinelli, che aprirà con una diretta da Solomeo.
Per rendere la fashion week più e partecipata stavolta ci saranno maxischermi in tutta la città. Secondo l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design, Cristina Tajani, "ad un anno esatto dall’inizio della pandemia, l’intero mondo del fashion sta sperimentando nuovi modi di mostrarsi, raccontarsi e proporsi grazie a nuovi linguaggi comunicativi“. La settimana della moda dialogherà anche con il linguaggio del cinema. E si aprirà con un omaggio a Beppe Modenese, presidente onorario di Camera nazionale della moda italiana, scomparso il 21 novembre 2020. Il video-omaggio è stato curato e diretto da Beniamino Barrese, figlio della nota ex top model Benedetta Barzini, a cui il figlio ha dedicato un lungometraggio.