
Influenza aviaria
La Cina è alle prese con i tentativi di contenimento di una nuova ondata di Covid. Dopo il lockdown di Shangai in questi giorni è toccato a Pechino dove in poche ore sono stati effettuati 3,7 milioni di tamponi.
Ora sempre la Cina ha confermato il primo caso di persona contagiata dal ceppo H3N8 dell'influenza aviaria. Le autorità sanitarie sostengono, tuttavia, che esiste un basso rischio di trasmissione diffusa tra le persone.
L'H3N8 circola dal 2002 dopo essere emerso per la prima volta negli uccelli acquatici nordamericani. È noto per infettare cavalli e cani, mentre i casi di trasmissione tra esseri umani sono estremamente rari.
Influenza aviaria: cos'è, sintomi, cure e rischi. Come si trasmette all'uomo
La Commissione sanitaria nazionale cinese ha affermato che un bambino di quattro anni che vive nella provincia centrale di Henan è risultato positivo al ceppo dopo essere stato ricoverato in ospedale all'inizio di questo mese con febbre e altri sintomi.
La famiglia alleva polli in casa e vive in una zona popolata da anatre selvatiche, ha affermato la Commissione in una nota. Il bimbo è stato infettato direttamente dagli uccelli e non è stato riscontrato che il ceppo abbia "la capacità di infettare efficacemente gli esseri umani", ha affermato la Commissione, precisando che i test eseguiti sui contatti stretti del ragazzo non hanno rilevato "anomalie".
Un allarme che arriva dopo che poche ore fa un articolo pubblicato sulla rivista Science che analizza l'esplosione di alcuni focolai che stupiscono "per la rapidità della diffusione" in alcuni allevamenti in Canada e in Usa.