
Soccorsi
Monza 24 ottobre 2022 - Sabato pomeriggio sulla strada che collega Arcore a Monza San Fruttuoso corre uno degli autobus della linea Z208, il trasporto gestito da Net. Fra i passeggeri c’è anche una giovane coppia. Un ragazzo e una ragazza. E stanno litigando. In maniera molto accesa, i toni sono parecchio esagitati. I due si affrontano a suon di urla. Gli altri passeggeri che assistono alla scena sono infastiditi e intimoriti.
Tanto che dalla cabina di guida a un certo punto l’autista alza anche lui la voce, chiede ai due ragazzi di smetterla, di moderare i toni. In particolare, l’autista esprime preoccupazione per le sorti della ragazza: la buona educazione e la sensibilità, in questi tempi di violenze sulle donne e discriminazioni, fanno breccia nel suo animo. E l’autista decide di intervenire. Chiede al ragazzo di smetterla immediatamente. Non l’avesse mai fatto. I due giovani decidono immediatamente di coalizzarsi contro di lui, ritrovano l’armonia per scagliarsi contro l’autista “impiccione”. Siamo all’altezza di via Lecco, lungo le mura del Parco, quando i due giovani raggiungono la cabina di guida e lo aggrediscono, verbalmente, ma anche fisicamente. Schiaffi, pugni, manate. I due giovani scendono dal bus e si dileguano.
Ma non si fermano lì. E, una volta vista andare via la polizia, che era nel frattempo intervenuta sul posto, tornano alla carica. E aggrediscono di nuovo l’autista del bus a calci e pugni, gli rubano il borsello. E si scagliano persino contro il personale sanitario inviato sul posto dal 118 per soccorrere l’autista.
Dalla polizia, che ha raccolto il racconto dell'autista in via Pacinotti, al quartiere Triante, conoscono i due giovani protagonisti della vicenda: non sarebbero nuovi a episodi simili, per i quali erano stati già segnalati in passato. E sono tuttora in attesa della denuncia da parte dell’autista aggredito, che però al momento intimorito sta ancora riflettendo su come procedere.
A segnalare il caso, un altro autista di bus, l’ex consigliere comunale della Lega, Salvatore Russo: “Come messo in evidenza da oramai più di un anno, bisogna inserire le guardie fiduciarie sui mezzi di trasporto pubblico, per poter mettere in sicurezza sia chi lavora sul mezzo, sia l'utente che utilizza il servizio. Poteva andare peggio, non si può più aspettare, oramai sta diventando terra di nessuno, i sindacati continuano a far sciopero giustamente, perché la situazione è già scappata di mano, le aggressioni verbali non si calcolano più durante il servizio, quelle fisiche sono in notevole aumento”.