REDAZIONE MONZA BRIANZA

Desio, cadavere decapitato lungo la massicciata ferroviaria: indaga la Polfer

Accertamenti in corso: i resti appartengono a una donna, ancora sconosciuta l’identità. Interrotta la linea Milano-Como-Chiasso, pesanti ripercussioni sul traffico

Sul posto sono giunti Polfer e carabinieri della compagnia di Desio (Archivio)

Sul posto sono giunti Polfer e carabinieri della compagnia di Desio (Archivio)

Desio, 3 aprile 2025 – Macabro ritrovamento questa mattina, giovedì 3 aprile, lungo la massicciata ferroviaria a Desio. Verso le 6 di mattina è stata segnalata la presenza di un corpo senza vita, straziato e decapitato, probabilmente in seguito all’impatto con più treni.

Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia cittadina, che hanno effettuato i primi rilievi in un caso la cui competenza passa comunque alla Polfer lombarda. Saranno gli agenti della polizia ferroviaria ad accertare dinamiche e causa del tragico episodio, anche se al momento l’ipotesi più accreditata è quella di un gesto estremo. Presenti in via San Giuseppe anche i soccorritori, ai quali non è restato altro che riconoscere il decesso. 

I resti appartengono a una donna, di età ancora sconosciuta. Le procedure di identificazione sono state rese difficili dalle condizioni del cadavere, praticamente irriconoscibile a causa delle numerose ferite e dal tragico particolare dell’assenza del capo, staccatosi in seguito al violentissimo impatto.

Il traffico

Sono state molto pesanti le ripercussioni sulla circolazione dei treni, dato anche il momento del ritrovamento della salma, in mattinata, orario di punta per la presenza di numerosi pendolari sulle tratte ferroviarie lombarde.

"La circolazione dei treni – hanno comunicato da Rfi e Trenord – è sospesa sulla linea Milano-Como-Chiasso tra Monza e Seregno per accertamenti dell'autorità giudiziaria". Alcuni treni sulla Linea S11 sono stati cancellati oltre ad alcuni treni diretti in Svizzera, via Chiasso. Sull’intera rete si sono verificati ritardi e disagi. La situazione sta via via tornando alla normalità, con il passare delle ore e la rimozione del copro senza vita dalla zona del sedime ferroviario.