SONIA RONCONI
Cronaca

Carcere sempre sotto assedio. Altri 2 agenti aggrediti dai detenuti: "Violenze non più tollerabili"

L’episodio nel reparto di osservazione psichiatrica: è il quarto nell’ultimo mese. La rabbia della UilPa

La casa circondariale di via Sanquirico è alle prese con problemi di sovraffollamento

La casa circondariale di via Sanquirico è alle prese con problemi di sovraffollamento

Altre due aggressioni ad agenti della polizia penitenziaria. Solo negli ultimi 30 giorni siamo giunti a 4 casi. Una media che porta a immaginare che il record di 14 aggresasioni registrato lo scorso anno possa venire superato.

L’ultimo episodio l’altro pomeriggio alla casa circondariale di via Sanquirico, dove due agenti sono stati aggrediti da un detenuto recluso nel reparto di osservazione psichiatrica (ROP). I due agenti si sono dovuti avvalere delle cure del pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo e hanno riportato rispettivamente una prognosi di 12 giorni e una di 3.

A darne notizia è il delegato locale UIL-PA Polizia Penitenziaria, Castrenze Di Mitri: "Questo è lo scenario che si vive quasi giornalmente nella Casa Circondariale di Monza. Come se non bastasse, Monza deve anche gestire un reparto di osservazione psichiatrica, un grosso nervo scoperto in quanto spesso, vista la natura degli utenti, si deve fare ricorso ai TSO, con gli inevitabili turni di piantonamento che assorbono tantissimo personale. Non è più tollerabile sentire parlare di aggressione agli appartenenti alla polizia penitenziaria. Gli eventi critici sono quasi diventati all’ordine del giorno; esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai colleghi coinvolti".

Interviene anche il presidente regionale di UIL-PA Polizia Penitenziaria Domenico Benemia: "L’elevato numero di colleghi coinvolti nelle aggressioni, loro malgrado legittimamente assenti dal servizio, innescherà quel meccanismo di copertura dei posti di servizio, che inevitabilmente ricadrà sui colleghi rimasti presenti. Tutto ciò sta assumendo una connotazione surreale".