CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

Dalla Grecia allo Spazio, è la notte del classico

Licei classici monzesi e brianzoli aperti questa sera dalle 18 fino a mezzanotte, in grande spolvero, con tappeti rossi, luci...

Al Dehon accoglienza scenografica alla maniera antica Allo Zucchi incontri con scrittori scienziati e intellettuali

Al Dehon accoglienza scenografica alla maniera antica Allo Zucchi incontri con scrittori scienziati e intellettuali

Licei classici monzesi e brianzoli aperti questa sera dalle 18 fino a mezzanotte, in grande spolvero, con tappeti rossi, luci soffuse, abiti eleganti e allestimenti che richiamano l’antica Roma o Atene. È la “Notte Nazionale del Liceo Classico“, giunta alla sua XI edizione, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, in più di 350 licei classici. Per la terza volta, ai licei italiani si uniscono 17 licei stranieri di Croazia, Francia (Île de la Réunion), Grecia, Turchia, Norvegia, Romania e Serbia. L’idea di partenza si è rivelata vincente: nata per dimostrare in maniera evidente che il liceo classico, nonostante tutti gli attacchi subìti negli anni, è ancora pieno di vitalità ed è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti. Gli studenti sono protagonisti di letture, dibattiti, musica, coreografie, cortometraggi, presentazioni di libri; invitano ospiti del mondo accademico e culturale e realizzano performance.

Tema 2025 “Mediterraneo e migrazioni“. Il tema sarà esplorato dagli studenti del liceo Leone Dehon che lo declina “Tra mare e cultura: un viaggio nel cuore del Mediterraneo“. I ragazzi del primo anno si occuperanno dell’accoglienza, alla maniera dell’antica Grecia, distribuendo gli xenia, biglietti di benvenuto. Dalla 2° verranno coinvolti in rappresentazioni che ricordano il “mare nostrum“ solcato da commerci e conquiste; la 3° e la 4° proporranno un reading letterario attraverso il Mediterraneo e la 5° una riflessione sull’incontro dei popoli. Dal Mediterraneo nell’antichità si passa all’attualità con Alfredo Luis Somoza (presidente dell’Istituto di cooperazione internazionale) e Franco Trabattoni (docente di storia della Filosofia antica all’Università di Milano). Nel cortile interno, verrà allestita una scenografia a tema da Serena Apollonio e Sofia Ferrazzini, scenografe dell’accademia di Brera.

Allo Zucchi aprirà la serata un concerto del quartetto d’archi del liceo musicale; altri 4 concerti scandiranno diversi momenti della serata. Ci sarà un gioco, modello caccia al tesoro, ispirato alla storia e alla cultura classica e poi saranno ospiti i volontari dell’Associazione bambino in ospedale. La direttrice del Museo e Tesoro del Duomo di Monza Rita Capurro terrà una conferenza sulla chiesa di San Maurizio e la Monaca di Monza. Fra gli ospiti, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera aerospaziale: alle 18.15, in aula magna, presenterà il suo libro “Le ragazze della luna: sogni e scoperte delle scienziate dello spazio“. Da anni promuove il coinvolgimento delle ragazze nelle discipline Stem. A seguire, alle 19.30, Alessandra Selmi presenterà il suo libro “La prima regina“, dedicato a Margherita di Savoia.

Cristina Bertolini