FABIO LUONGO
Cronaca

Giussano, fantoccio di Chiara Ferragni bruciato sul rogo della Giubiana: “Ma è solo satira”

Il pupazzone che finirà sul falò della tradizionale festa della Brianza nella frazione di Robbiano richiama esplicitamente l'influencer e il recente pandoro-gate. “Senza alcuna cattiveria”, dicono i volontari che hanno organizzato l'evento

Giussano, il fantoccio della Giubiana che richiama Chiara Ferragni

Giussano (Monza e Brianza), 24 gennaio 2024 - Una Giubiana in formato Chiara Ferragni. E' quella che si sono inventati a Robbiano, frazione di Giussano: un fantoccio alto 4 metri, in abito elegante, che al posto della testa ha un pandoro rosa con gli occhi dalle lunghe ciglia dell'influencer più famosa d'Italia, e che in mano ha da una parte un ferro da stiro e dall'altra dei ragni. Sarà lei a finire sul rogo domani sera, come vuole la tradizione della Giubiana, una delle feste folkloristiche più antiche della Brianza. Un pizzico di ironia che prende di mira il personaggio più chiacchierato del momento, con un chiaro riferimento al cosiddetto pandoro-gate.

"Si fa un po' di satira, senza voler offendere nessuno - spiegano i volontari di Robbiano che hanno realizzato il fantoccio -. E' una cosa molto ironica, senza alcuna cattiveria. In questo periodo la Ferragni è su tutti i giornali, è il personaggio del momento e quindi ci è sembrata un'idea simpatica". "Così - raccontano - abbiamo costruito una Giubiana vestita elegante, con la testa fatta a pandoro, che in una mano ha un ferro da stiro, che in brianzolo si dice fer, e nell'altra 3 ragni. E' un rebus: il fer-ragni. Il nome si prestava al gioco e perciò lo abbiamo fatto. In passato abbiamo realizzato satire simili riferite alla ministra Valeria Fedeli, a Maria Elena Boschi e ad altri personaggi pubblici. Quest'anno il personaggio del momento è sicuramente la Ferragni".

E di ironia ce ne sarà pure nei testi delle condanne che verranno lette davanti al rogo: ci saranno riferimenti satirici a Vittorio Sgarbi, all'allenatore della Juve Massimiliano Allegri, al presidente della Sardegna Christian Solinas. Alle 20.30 partirà il corteo che porterà in giro per le strade della frazione la Giubiana-Ferragni e verso le 21 all'oratorio ci sarà il falò, seguito dalla distribuzione di risotto con la luganega, come vuole una tradizione che affonda le sue radici secoli addietro e che intreccia riti propiziatori pagani, abitudini contadine e leggende.

Il rogo della Giubiana si svolge tutti gli anni l'ultimo giovedì di gennaio ed è una festa che coinvolge diversi paesi e città della Brianza: celebra la fine dell'inverno e simbolicamente vuole scacciare la malasorte, augurando prosperità per la nuova stagione. A Giussano vengono accesi 5 diversi falò, con ogni frazione che, grazie alla Pro Loco, prepara la sua Giubiana: l'altro giorno si è tenuto un corteo che le ha riunite tutte, domani sera ci saranno i roghi a Paina in piazza del mercato e a Robbiano, sabato quello nella frazione di Birone e al Laghetto, sempre con l'immancabile piatto di risotto.