
Padre Clemente Vismara è amatissimo
Un filo rosso unisce Agrate Brianza alla Birmania e il sindaco lancia l’appello: "Aiutiamo la popolazione colpita dal terremoto attraverso le raccolte fondi del Pime, della Croce Rossa e della Caritas".
Simone Sironi ripercorre il rapporto fra la città e il paese del Sud Est asiatico al quale un importante concittadino, padre Clemente Vismara, ha dedicato la vita. Il sacerdote è stato beatificato nel 2011, dopo una lunga mobilitazione della comunità. Nato qui nel 1897, Clemente era missionario proprio del Pontificio Istituto delle missioni estere dal 26 maggio 1923. Partito per la Birmania il 2 agosto dello stesso anno vi morì il 15 giugno 1988 a Mongping, l’ultima delle sei parrocchie da lui fondate, con un solo ritorno in Italia alcuni mesi nel 1957.
Cordiale e ottimista, sempre sorridente, se ne è andato a 91 anni "senza invecchiare", dicevano i suoi confratelli perché, come scriveva lui stesso, "la vecchiaia incomincia quando ti accorgi che non sei più utile a nessuno". E lui è stato utile a tanti fino all’ultimo giorno, in un paese fra i più poveri e fra popolazioni tribali tormentate da guerre, dittatura, carestie, malattie, miseria. È salito agli onori degli altari 14 anni fa.
Grazie a lui le immagini di quei villaggi dimenticati, senza niente, di uomini, donne, bambini sono entrati tante volte nelle case dei brianzoli che hanno sempre risposto con generosità ai progetti di padre Vismara, figura amatissima dalla comunità. "Per questa ragione la devastazione e il lutto che ci arrivano dalla televisione in questi giorni non può lasciarci indifferenti - sottolinea ancora il sindaco Simone Sironi - Ma c’è un’altra ragione: abbiamo conferito la cittadinanza onoraria a Su Su Nway, attivista per i diritti umani e prigioniera politica. Un’altra persona che sentiamo molto vicina. Per questo dico, per quanto possibile: donate".
Barbara Calderola