
Il futuro dell’ex Fiera. Il quartiere contro i nuovi supermercati
A Sant’ Albino non c’è uno sportello bancario o un ufficio postale. In compenso arrivano due nuovi centri commerciali in viale delle Industrie. E gli abitanti del quartiere protestano: "In zona ce ne sono già cinque, nuovi supermercati porterebbero più traffico e maggiore inquinamento. Mentre rischieranno di chiudere i pochissimi negozi di prossimità rimasti tra Sant’Albino e San Damiano". "Ovviamente – dicono i cittadini – ci diranno che è colpa dell’amministrazione precedente e che non si poteva fare diversamente. Ci spiegheranno che sono due medie strutture di vendita. Ma una media più una media equivale a una grande che dovrebbe essere vietata, a meno che non sia stata tolta anche quella norma. Ma c’è proprio bisogno di avere un supermercato ogni 100 metri?".
Secondo il piano attuativo Ex Fiera approvato dalla Giunta, l’area situata vicino allo stadio Brianteo è da decenni destinata ad attività produttive, espositive, commerciali, direzionali. Acquisita alcuni anni fa da un operatore, i due supermercati di generi alimentari avranno una superficie di vendita tra i 1.100 e i 1.400 metri. Assieme alla realizzazione dei due punti vendita saranno realizzati interventi sulla viabilità veicolare e ciclopedonale dell’area. Nei prossimi giorni il coordinamento dei comitati cittadini presenterà le proprie osservazioni. Le prime che emergono, come sottolinea Paola Sacconi, referente del Comitato Sant’Albino, è che "tutto è stato deciso senza interpellare la Consulta che non è vincolante, ma porta pur sempre la voce dei cittadini". Inoltre, l’area ex Fiera viene usata ad oggi come parcheggio durante le partite del Monza Calcio.
"Quando verrà a mancare – anticipa Sacconi – la caccia ai posti auto invaderà i quartieri limitrofi. Siamo già circondati dal traffico, che quindi diventerà invivibile. Riempire la zona di supermercati è una totale mancanza di senso. Intanto non sappiamo cosa ne sarà di tutte le compensazioni promesse anche per l’area industriale". L’amministrazione comunale ribadisce che il “soggetto proponente“ dovrà realizzare nell’area opere di compensazione per un valore di circa 1.350.000 euro: ampliamento di opere a verde esistenti, viabilità interna ed esterna al perimetro del piano attuativo per circa 20mila metri quadrati. Le due strutture di vendita avranno posti auto commerciali attorno agli edifici e una fascia di parcheggi - che va dall’ingresso fino all’uscita lato nord - davanti alle due strutture. Gli stalli saranno adibiti anche ad uso pubblico per la sosta durante gli eventi sportivi allo stadio.