STEFANIA TOTARO
STEFANIA TOTARO
Cronaca

La rapina al centro commerciale. Condannati due fratelli trentenni

Gli strattoni al vigilante e poi la fuga verso l’auto parcheggiata all’esterno, messa in moto nonostante le resistenze dell’inseguitore e...

Il processo al tribunale di Monza

Il processo al tribunale di Monza

Gli strattoni al vigilante e poi la fuga verso l’auto parcheggiata all’esterno, messa in moto nonostante le resistenze dell’inseguitore e poi partita a tutta velocità facendo perdere le tracce dopo avere urtato altre vetture in sosta. Così il tentato furto di un computer portatile nel negozio Unieuro del centro commerciale Iper di via della Guerrina commesso il 19 gennaio 2022 si è trasformato in un’accusa di rapina per due fratelli trentenni monzesi pregiudicati, Leonardo e Roberto Vallone. Ieri il tribunale di Monza li ha condannati rispettivamente a 2 anni e a 1 anno e 8 mesi di reclusione. Protagonista della rocambolesca fuga Leonardo Vallone, come hanno ricostruito in aula i testimoni. "Mi sono accorto che sul bancone dei pc c’era un antitaccheggio tagliato e ho dato l’allarme, scoprendo che il responsabile era già stato fermato - ha raccontato il direttore del negozio -. Dalle immagini delle telecamere interne, ho poi capito che erano stati due soggetti che avevano usato un grosso tronchese per prendere il pc e uno dei due l’aveva nascosto sotto il giubbotto". I due fratelli si erano diretti verso l’uscita dell’Unieuro, ma ad attenderli c’era un vigilante. "Ho atterrato con uno sgambetto quello che aveva il pc sotto il giubbotto ed è rimasto fermo sul pavimento - ha dichiarato l’addetto -. Ho poi fermato l’altro mentre scappava: ci siamo strattonati, mi ha colpito due o tre volte al petto e poi è fuggito all’esterno, raggiungendo una Fiat 600. Ho cercato di bloccarlo entrando nell’auto e tirando il freno a mano, ma lui è riuscito a mettere in moto e ad andarsene dopo avere urtato altre vetture". Sul posto erano arrivati gli agenti della Questura di Monza e Brianza, che dalle indagini e dai fotogrammi erano risaliti ai fratelli. Ai due era contestato anche il furto, sempre all’interno dello stesso centro commerciale, di una bevanda. Ma per questa accusa gli imputati hanno risarcito il lieve danno al supermercato, facendo cadere l’imputazione.La Procura aveva chiesto per Leonardo e Roberto Vallone la condanna rispettivamente a 2 anni e 3 mesi e a 1 anno e 8 mesi di reclusione. La difesa degli imputati aveva invece puntato al fatto che a Roberto non si potesse contestare la rapina perché non era scappato come il fratello, ma era rimasto fermo a terra dopo essere stato bloccato. I giudici hanno confermato la condanna per rapina, concedendo a Roberto Vallone l’attenuante di non averla voluta causare.

S.T.