REDAZIONE MONZA BRIANZA

L’acqua del rubinetto passa ai raggi X

L’acqua del rubinetto passa ai raggi X

Acqua buona e controllata con quasi 1.700 campioni prelevati per un totale di circa 125.000 parametri analizzati. È il risultato con cui si chiude il primo anno del progetto di collaborazione tra i laboratori di analisi dei 3 gestori del servizio idrico delle province di Monza e Brianza, Como e Lecco. Un’iniziativa che ha messo a fattor comune la strumentazione d’avanguardia dei tre laboratori e 40 professionisti del settore distribuiti in sei sedi al fine di avviare un monitoraggio, della durata di tre anni, sull’acqua destinata al consumo umano, relativo ai principali inquinanti. Le analisi sono state eseguite seguendo gli adempimenti richiesti dai Piani di sicurezza dell’acqua introdotti dall’Organizzazione mondiale della sanità, mentre le tre aziende si sono impegnate anche a ulteriori investimenti in attrezzature, sedi e personale con l’obiettivo di prevenire eventuali rischi futuri alle risorse idriche locali.

"I riscontri positivi dimostrano quanto siano importanti partnership e sinergie nel garantire standard elevati di qualità e di sicurezza dell’acqua potabile – ha commentato Enrico Boerci, presidente dell’azienda pubblica Brianzacque –. Continueremo il percorso intrapreso con strategie, investimenti e strumentazioni d’avanguardia per una tutela della risorsa idrica di rete sempre più incisiva e capillare".

M.Ag.