STEFANIA TOTARO
STEFANIA TOTARO
Cronaca

Pensionato di 80 anni costretto a demolire la sua Madonnina nel bosco: “Ci vado a pregare con gli amici. Farò ricorso”

Il Comune di Briosco ha emanato l’ordine di demolizione perché il terreno, che l’anziano possiede da 45 anni, è sottoposto a vincolo paesaggistico. L’uomo ha chiesto al Tar della Lombardia di annullare il provvedimento

La statua di una Madonnina nel bosco (foto di repertorio)

La statua di una Madonnina nel bosco (foto di repertorio)

Briosco (Monza Brianza) – Si è visto arrivare dal Comune di Briosco l’ordine di demolire una baracca in legno che contiene gli attrezzi da giardino e anche un piccolo stagno di acque piovane con dentro una piccola grotta con una Madonnina. Tutto perché si trovano su un terreno boschivo acquistato 45 anni fa e che solo 6 anni dopo è stato sottoposto a vincolo paesaggistico in quanto inserito nel Parco regionale della Valle del Lambro.

L’oasi di pace e preghiera

Il proprietario, un pensionato ottantenne, in quel terreno ha messo anche qualche sedia e un tavolo e ci va insieme ad un gruppo di coetanei per passare il tempo libero in mezzo alla natura e pregare. Ma ora l’amministrazione comunale di Briosco gli ha intimato di radere tutto al suolo, compresa la baracca in legno e metallo che, per la verità, si troverebbe in un terreno adiacente non di sua proprietà.

Demolire entro 30 giorni

Il provvedimento comunale è del 30 gennaio scorso, sarebbe stato adottato “a seguito di segnalazione dell’Ente Parco Regionale Valle del Lambro” e considera i manufatti “opere abusive” in quanto il vincolo paesaggistico “vieta ogni forma di edificazione”. Al pensionato sono stati dati 30 giorni di tempo per la rimozione, altrimenti gli arriverà una ordinanza di demolizione con segnalazione all'autorità giudiziaria. Ma l’anziano ora ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia in cui viene chiesto l'annullamento del provvedimento comunale ritenuto illegittimo.