
L’antica essenza di Meda si percepisce passeggiando lentamente per le vecchie vie, che conservano tracce del passato. Tra queste, spicca...
L’antica essenza di Meda si percepisce passeggiando lentamente per le vecchie vie, che conservano tracce del passato. Tra queste, spicca la Salita Maria da Besozzo, intitolata alla badessa del monastero di San Vittore dal 1245 al 1276. All’inizio della via, un cartello ricorda le precedenti denominazioni: via Daniele Manin e, ancora prima, Custioeura (cioè “Costa piccola”). Nel cuore del centro storico medese, attualmente in fase di riqualificazione, l’amministrazione sta intervenendo su percorsi storici come la “rizzata della Salita di Maria da Besozzo”. Il primo tratto di questa via, asfaltato circa dieci anni fa, è ora oggetto di riqualificazione.
Come più volte sollecitato dal gruppo del Polo Civico, che negli anni ha presentato interrogazioni per il recupero dell’antica pavimentazione, la rinascita del centro storico di Meda compie importanti passi verso la riqualificazione. Questo processo non solo preserva la storia antica, ma la valorizza con elementi di fascino. Rina Del Pero, esponente del Polo Civico e figura di spicco dell’opposizione nel Consiglio comunale, nonché presidente del Circolo Culturale XX Settembre (da sempre impegnato nella salvaguardia del patrimonio storico cittadino), ha commentato: "Avanti con questo tipo di riqualificazione e rigenerazione del centro, di cui la ripavimentazione in corso è solo il primo passo". Il Polo Civico ha sottolineato l’importanza del recupero della rizzata della Salita di Maria da Besozzo, che incrocia la Salita delle Benedettine, anticamente chiamata “Costa de mez” perché situata tra corso Matteotti e la Salita delle Benedettine.
Sonia Ronconi