Una delle vicende di cronaca che sconvolse l’Italia di metà anni Settanta, raccontata da un cronista che visse quella storia in prima persona. Sabato alle 16 a Seregno, nella Sala congressi Monsignor Gandini di via XXIV Maggio, Emilio Magni parlerà del suo libro “Il rapimento di Cristina Mazzotti - Una buca, 5 centimetri d’aria“. Il testo rievoca la vicenda della 18enne rapita nell’estate del 1975 a Eupilio, in provincia di Como, dalla ‘ndrangheta e lasciata morire dopo averla tenuta prigioniera in una buca. L’evento è promosso dal Circolo culturale Seregn de la memoria in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Sempre sabato, alle 17.30 nell’Auditorium di piazza Risorgimento, altro incontro con Ritanna Armeni, che parlerà del suo libro “A Roma non ci sono le montagne - Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libertà“. L’incontro è promosso dal Comitato antifascista 25 Aprile Pierino Romanò.
CronacaRapita e uccisa dalla ’ndrangheta. Un libro ricorda Cristina Mazzotti