
Secondo l’indagine Swg l’83,6% dei cittadini e l’85,3% dei commercianti si dice soddisfatto del servizio. I nuovi assunti controlleranno il rispetto delle ordinanze di divieto di sosta per lo spazzamento.
Soddisfacente il servizio rifiuti in città secondo i cittadini monzesi, nonostante qualche criticità su cui si chiede di migliorare. Appare chiaro il quadro emerso dall’accurata indagine svolta per il Comune da Swg: Monza sulla gestione dell’igiene urbana ottiene un punteggio di 6,9, in una scala da 1 a 10.
L’indagine segue tutti i crismi della completezza e dell’attendibilità. Sono stati sentiti equamente uomini e donne, per ogni fascia d’età e rappresentativi di ogni quartiere. In tutto un campione di 1.002 utenze domestiche di cittadini maggiorenni in rappresentanza dei 55.953 iscritti alla Tari, e 300 utenze commerciali sui 5.311 iscritti Tari. Il grado di soddisfazione (e insoddisfazione) tra residenti e commercianti è molto simile. L’83,6% dei cittadini delle utenze domestiche (e l’85,3% dei commercianti) si ritengono soddisfatti del servizio, con voti che vanno dal 6 al 7 (per il 44,3% dei residenti e il 47,3% dei commercianti), e un significativo 39,3% (38% per commercianti) che ha dato voti dall’8 a 10. Gli insoddisfatti sono il 15,3% dei residenti (14,7% di commercianti), con voti da 1 a 5. "Un dato di gradimento che consideriamo sufficiente ma non ancora soddisfacente – commenta l’assessora all’Igiene Urbana Viviana Guidetti –, che ci detta delle linee di miglioramento. Tra le città che hanno fatto rilevazioni su questo servizio vediamo Bergamo e Brescia con voti intorno al 7,9, Milano al 7,5, e Cremona che ha un tasso di soddisfazione del 94%. Sappiamo di poter migliorare ulteriormente".
Ciò che è molto apprezzato dai cittadini monzesi è la modalità di differenziazione dei rifiuti e l’utilità del calendario di raccolta, così come i servizi di ritiro a domicilio di particolari frazioni di rifiuti e l’utilizzo della piattaforma ecologica. Restano punti critici, invece, la pulizia di strade e marciapiedi, la frequenza di svuotamento dei cestini, la raccolta delle foglie e il diserbo. Per intervenire su questo fronte, da lunedì prossimo il Comune attiverà un nuovo servizio di ispettori ambientali (riconoscibili dall’abbigliamento catarifrangente con apposita dicitura), con funzioni di controllo e accertamento delle violazioni amministrative per migliorare la gestione dei rifiuti e la pulizia delle strade.
In questo momento i quattro nuovi ispettori, assunti da Impresa Sangalli e formati e coordinati dalla polizia locale, controlleranno in particolare il rispetto delle ordinanze di divieto di sosta per lo spazzamento. "Partiranno le multe per chi parcheggia in corrispondenza delle aree in cui c’è il divieto orario per la pulizia strade – avverte l’assessora Guidetti –. È un fenomeno abbastanza frequente. Avviene soprattutto quando si nota che il mezzo di lavaggio strade è già passato. Ma accade non di rado che l’automezzo debba passare due volte per una corretta e completa pulizia, e in presenza di macchine non lo può più fare. Il divieto va rispettato per l’intera fascia oraria di riferimento".
Nel corso di questo mese partirà poi una nuova modalità operativa per l’igiene urbana, che prevede la separazione dell’attività di spazzamento manuale dei marciapiedi dallo svuotamento dei cestini. "Ci saranno 15 persone che si occuperanno di spazzamento manuale, e 15 persone che si occuperanno di svuotamento e cura dei cestini – chiarisce Guidetti –, così da evitare sovrapposizioni e permettere l’uso di dotazioni specifiche a seconda dell’intervento. Sarà per ora una fase sperimentale dai 6 ai 12 mesi". Ottimi intanto i risultati della nuova raccolta di indumenti di Humana. In poco più di un mese i contenitori di raccolta sono diventati da 40 a 49 (e a breve 53), molto richiesti da parrocchie, supermercati e punti vendita carburante. A febbraio sono state raccolte 18,4 tonnellate di rifiuti tessili, diventate 38,5 tonnellate a marzo.