DARIO CRIPPA
Cronaca

Don Samuele Marelli e gli abusi sessuali in oratorio: Seregno sotto choc. Per il prete scatta il “periodo di discernimento”

La Diocesi ricostruisce le tappe della vicenda sfociata in un processo canonico al sacerdote della Comunità pastorale San Giovanni Paolo II. Quelle frasi in piscina con i ragazzini maschi di 15-16 anni: “Facciamo il bagno nudi”

Don Samuele Marelli, 49 anni, presbitero della Diocesi, era di stanza a Seregno

Don Samuele Marelli, 49 anni, presbitero della Diocesi, era di stanza a Seregno

Seregno (Monza e Brianza), 28 marzo 2025 –  All’inizio non capivamo. Poi circolò la voce degli abusi sessuali. Non vere e proprie violenze, però, ma comportamenti non consoni. Frasi come “Facciamo il bagno tutti nudi“, “sarebbe bello se potessimo stare senza vestiti in acqua“. Apprezzamenti quando portava i ragazzini dell’oratorio in piscina. Ragazzini di 15-16 anni, tutti maschi….”.

In parrocchia

Uno dei tanti parrocchiani della Comunità pastorale San Giovanni Paolo II di Seregno accetta di parlare. “Siamo rimasti tutti scossi in parrocchia quando don Samuele Marelli, ormai mesi fa, si è allontanato. Una persona che parlava bene e si faceva apprezzare dai ragazzi, una persona carismatica. Ci voglio andare con i piedi di piombo”. E una riflessione: “È pericoloso, chi lavora come educatore deve stare attento, ci vuole poco per venire equivocato ed essere messo in croce. A una parte politica poi non dispiace usare episodi simili per attaccare la Chiesa. Don Samuele poi non era certamente noto per la sua vicinanza alla sinistra, ma piuttosto era considerato più vicino ad ambienti conservatori come CL”. La vicenda dei presunti abusi sessuali commessi dall’ex vicario della Comunità pastorale (sei parrocchie) di Seregno è sulla bocca di tutti.

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La ricostruzione

La Diocesi di Milano è uscita ieri con un comunicato che ricostruisce la vicenda sfociata in un processo canonico al Tribunale ecclesiastico regionale lombardo. Tutto comincia nel dicembre del 2023, quando alcune voci arrivano in Diocesi a Milano. Immediatamente, viene aperta una “indagine previa”, secondo il diritto canonico un’indagine preliminare per capire se dietro le voci ci sia qualcosa di concreto. Alcuni ragazzi hanno manifestato disagio per il comportamento del prete che li accompagna abitualmente ai campi estivi e in piscina. La Curia un anno fa decide prudenzialmente di chiedere al sacerdote di allontanarsi da Seregno e di sospendere qualunque attività pastorale, per procedere poi a una verifica delle segnalazioni, “per quanto compete all’autorità ecclesiastica, secondo le normative canoniche”. A febbraio gli atti relativi alla possibile commissione di un delitto canonico vengono inviati al Dicastero per la Dotrina della Fede. Lo scorso giugno il Tribunale ecclesiastico avvia il processo canonico in primo grado di giudizio, “la cui conclusione è prevista nelle prossime settimane”.

Il trasferimento

Intanto don Samuele è stato già trasferito in un’altra parrocchia senza più incarichi pastorali. Si parla di “periodo di discernimento” richiesto dallo stesso sacerdote. La Diocesi conclude che “tutte le energie di sacerdoti, laici e laiche della comunità di Seregno sono da mesi indirizzate ai ragazzi e alle loro famiglie, che stanno affrontando un tempo di analisi dell’accaduto, insieme a qualificate professioniste, che li sostengono e li affiancano”.