
Monza, l’assessore Abbà: almeno 4 auto dalle 20 alle 24. Lavoreremo alla conurbazione con Milano
Inizia il cammino per l’implementazione del servizio taxi a Monza. Lunedì il Consiglio comunale ha votato all’unanimità la mozione del consigliere di Civicamente Paolo Piffer che chiede di attuare azioni per potenziare l’offerta in città, a oggi soggetta a carenze di disponibilità in particolare la sera dopo le 20, ma spesso anche di giorno (soprattutto in stazione). La strada che si vuole intraprendere è quella della conurbazione con il servizio taxi di Milano, che permetterebbe uno scambio di prestazioni tra tassisti monzesi e milanesi. Rimane però un lavoro di concertazione da fare nell’apposita commissione per scogliere i nodi relativi alle stringenti normative statali e regionali e trovare una quadra con le cooperative dei tassisti. "Condivido la mozione perché riassume un percorso già iniziato – dichiara l’assessore al Commercio, Carlo Abbà –, con una commissione taxi nella quale abbiamo posto alcuni temi, quali la liberalizzazione dei turni, che abbiamo già deciso di sperimentare. Poi preserveremo almeno 4 presenze dalle 20 alle 24, con numero di presenze libero invece per gli altri orari". Poi il chiarimento sulla conurbazione con Milano. "La via della conurbazione è un po’ complicata perché le normative statali e regionali non aiutano - chiarisce l’assessore -. La questione la affronteremo insieme alla cooperativa dei tassisti monzesi e insieme ai rappresentanti delle cooperativa di Milano, valutando i pro e i contro". Nel frattempo il numero di tassisti monzesi resta bloccato. "Intanto aumentare le licenze non si può fare - aggiunge Abbà - perché la normativa regionale dice che si può fare la conurbazione solo se nei 5 anni precedenti non hai dato avvio a nuove licenze. Per ora abbiamo dei limiti, tipici delle città delle nostre dimensioni. A Monza ci sono solo 24 taxi, e nella provincia se ne aggiungono altri 10 - continua -. In tutto 34 taxi in un territorio di quasi 900mila abitanti con 65mila aziende. Bisogna rivedere le normative nazionali". Soddisfatto il consigliere Piffer: "Occorre implementare il servizio di taxi a Monza - dichiara -. Le strategie da mettere in campo possono essere diverse, come la conurbazione con Milano o la liberalizzazione dei turni. Intanto un passo nella direzione giusta è stato fatto, nell’attesa di una nuova commissione anche con gli operatori del settore". Anche i tassisti convenzionati col Comune sono consapevoli del problema, avendolo già fatto presente in più colloqui con l’amministrazione. Ma deregulation e normativa obsoleta non consentono ai Comuni di organizzare il servizio. L’avvento delle app di prenotazione ha di fatto modificato il mercato senza la disponibilità di una norma legislativa aggiornata. Questo ha deregolamentato il sistema, che oggi è sostanzialmente un “far west” sia per gli operatori sia per i clienti, rendendo di fatto più difficile alle amministrazioni comunali riuscire ad assicurare il rispetto delle regole.