FABIO LUONGO
Cronaca

Un altro look tra giostre e bancarelle

Nelle intenzioni del Comune dovrà avere molto verde e alberi, per essere vivibile tutto l’anno, anche d’estate col caldo. Dovrà...

Nelle intenzioni del Comune dovrà avere molto verde e alberi, per essere vivibile tutto l’anno, anche d’estate col caldo. Dovrà assumere un suo volto, per non essere più un’anonima spianata di asfalto, con tutti gli impianti necessari per continuare ad accogliere in modo funzionale e sicuro il grande mercato settimanale degli ambulanti e il Luna Park in occasione della sagra cittadina di ottobre. E sempre lì dovrà trovare posto la tanto attesa area feste.

Tutte idee che dovrebbero prendere forma nel progetto di riqualificazione della cosiddetta piazza mercato, ossia piazzale degli Umiliati e il grande parcheggio presente tra via Volturno e via dei Mille. Un progetto che ancora non è stato presentato ma che è già finito al centro delle polemiche. A puntare il dito contro l’intervento appena inserito dalla Giunta nel Documento unico di programmazione tra gli obiettivi da realizzare tra quest’anno e il 2027 sono stati gli esponenti d’opposizione della lista civica Il Listone. Nel mirino non il restyling dell’area, ma il fatto che dell’opera e del progetto nessuno al di fuori della Giunta sappia nulla, che tutto stia procedendo senza coinvolgere ambulanti, giostrai, residenti. "Del progetto nessuno sa niente, neppure i commercianti che vivono la piazza ogni lunedì mattina; nemmeno le rappresentanze di chi allestisce il Luna Park, nemmeno i vicini di casa che avranno la nuova sistemazione sotto le loro finestre, e nemmeno i consiglieri comunali – l’accusa –. Anche questa volta il dialogo e il contributo che i consiglieri, le associazioni dei commercianti interessate e i cittadini avrebbero potuto dare è sfumato".

Lo studio di fattibilità per il nuovo look di piazza mercato è stato intanto affidato a uno studio specializzato di Milano: l’incarico gli è stato dato dal Comune a fine novembre scorso, come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Oscar Bonafè rispondendo a un’interrogazione del Listone. Quanto a tempi e modi dell’opera, "si ipotizza di realizzare l’intervento in 3 lotti, come indicato nel programma triennale dei lavori pubblici", che prevede per quest’anno uno stanziamento di 1 milione 350mila euro, un altro milione e 220mila euro nel 2026 e 650mila euro nel 2027.

F.L.