FABIO LUONGO
Cronaca

Viaggio emozionale in Brianza

Un prezioso libro scritto da giornalisti, operatori culturali, artisti, ma anche da persone che fanno tutt’altro

di Fabio Luongo

Venticinque punti di vista sulla Brianza e la brianzolitudine. Scrittori, giornalisti, operatori culturali, artisti, ma anche persone che nella vita di ogni giorno fanno tutt’altro, come l’ingegnere, il commerciante o il mobiliere, coltivando però parallelamente la passione per la scrittura e per la propria terra, d’origine o d’adozione, in qualche caso d’elezione. Tutti assieme per raccontare un itinerario fisico, mentale e a tratti spirituale in un territorio che si stende tra province diverse, ma che è accomunato da un analogo sentire, frastagliato in tante facce e sfumature. E’ quanto mette in scena il libro di racconti "Brianzoli per sempre - Viaggio emozionale nel cuore della Brianza", curato da Loretta Molinari per le Edizioni della Sera.

Un film che scorre "in 25 fotogrammi, inquadrature di paesaggi incantevoli, cambi di prospettiva temporali, tra eventi storici e tradizioni culinarie, dove consuetudini e leggende si affiancano a suggestioni e fantasie". Sono narrazioni di sé e pagine d’invenzione, unite da un tratto di sincerità nel disegnare un affresco di storie, luoghi e paesaggi. I ricordi e la nostalgia di Stefano Buzzi si mescolano all’ironia e al realismo di Cosimo Argentina; Gianluca Alzati rievoca in poche pennellate l’epoca della Resistenza, Paola Pioppi guida nei silenzi che pacificano. Ci sono il lavoro, le strade, certi tic del "brianzolo doc", l’Autodromo, Monza, Carate, Desio, le colline, vicende che guardano al noir, altre dal tono sentimentale o fantastico. A tenerle insieme quello che è, prima ancora che un luogo fisico, uno stato dell’animo.