
La svolta in panchina c’è stata mentre la Fucina crolla e la gestione Pace non va: "Siamo stati vergognosi".
Con Ghidelli in panchina la svolta c’è stata. Due partite per il vice di Joelson e due vittorie nel giro di pochi giorni per la Leon. Ora bisogna capire se l’effetto sarà duraturo, ma per continuare a nutrire ambizioni almeno di playoff era fondamentale interrompere il momento negativo e fare questi sei punti, specie i tre di mercoledì sera in casa contro l’Arcellasco in un turno infrasettimanale in cui tutte le prime della classe hanno vinto. Lo hanno fatto anche gli “orange“ con le due reti nel primo tempo di Gerevini (foto) e Comelli, resistendo poi al ritorno degli ospiti che fino all’ultimo cercano di portare via dalla Leon Arena almeno un punto (2-1).
Non inverte il trend la Fucina che contro il Lemine Almenno colleziona il quarto ko consecutivo in casa. È oramai crisi senza fine per la gestione di Luciano Pace e il comunicato stampa emesso ieri non lascia spazio a fraintendimenti. Dopo il 2-4 contro i bergamaschi queste le parole della società di Muggiò: "Abbiamo toccato il fondo. Siamo stati vergognosi". Cosa fare? Cambiare guida tecnica? Non sarà facile, già dopo le dimissioni di Venantini e la breve parentesi di Mimmo Anania, lo stesso Pace aveva segnalato la difficoltà a reperire sul mercato un tecnico che condividesse il progetto social voluto in estate.
La Casati, infine, strappa un punto a Olginate. Nel girone A rimonta dell’Ardor Lazzate che sotto 2-0 contro il Meda (reti di Pozzoli e Ambrosini) evita la terza sconfitta in dieci giorni e vince 3-2 grazie alla doppietta di Benedetti e al gol di Giangaspero. Gialloblù che restano attaccati al treno playoff, bianconeri sempre a secco di vittorie nel 2025 e ora, da terz’ultimi, anche i playout sono a rischio perché sia Robbio che Base sono squadre “vive“.
I sevesini cedono alla distanza a Casteggio dopo aver chiuso il primo tempo sullo 0-0. De Stradis a metà ripresa e Buscaglia nel recupero condannano i brianzoli. Bel colpo in chiave salvezza per la Lentatese che sbanca Sesto Calende col solito Siano e mette 4 punti di margine sui playout.
Ro.San.
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